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Concerto di Vasco, tra bagarinaggio sui biglietti e prezzi che volano per dormire c'è chi dice ''Sì'', gli albergatori: ''Basta strumentalizzazioni''

Sulle piattaforme di prenotazione i prezzi volano e intanto gli albergatori si dicono contenti, Bort: ''Quanto è stato fatto nel passato è certamente ottimo, e ci ha consentito di raggiungere risultati importanti. Oggi però il mondo è cambiato e le dinamiche anche nel turismo sono estremamente veloci: un evento come quello di Vasco Rossi è anche un segnale della capacità di un territorio di adeguarsi al cambiamento''

Pubblicato il - 26 aprile 2022 - 17:52

TRENTO. Mentre online impazza la rivendita dei biglietti, volano anche i prezzi per le camere d'albergo per le notti a cavallo del 20 maggio con il rischio che tutto si trasformi in una grande e grossa speculazione del territorio verso i visitatori provenienti dal resto d'Italia. D'altronde la formula stessa voluta dalla Provincia che prevedeva 60.000 ticket ''bloccati'' per i residenti del Trentino Alto Adige e del Tirolo dava loro un vantaggio competitivo enorme per l'acquisto dei biglietti rispetto ai nostri connazionali di fuori regione e quindi il fenomeno del bagarinaggio e della mera rivendita ad opera dei residenti andava preventivato. Allo stesso tempo se si cercano posti letto tramite le principali piattaforme di prenotazione notti il risultato sono proposte che in qualche caso superano anche i 700 euro, alcune anche i 1.000 euro per due notti a cavallo tra giovedì 19, venerdì 20 maggio e sabato 21.

 

 

E c'è chi era riuscito a fare entrambe le mosse, rivendere i biglietti e proporre una camera iper maggiorata: era capitato all'agritur della famiglia del consigliere provinciale Lorenzo Ossanna che su Facebook promuoveva l'offertona per una notte per due persone in Val di Non più due biglietti per il concerto di Vasco Rossi del 20 maggio a “soli” 800 euro. Nel quadro generale di un rischio speculazione senza troppi scrupoli ai danni di altri cittadini provenienti da fuori regione oggi è arrivato un appello da parte degli albergatori trentini che nel concerto di Vasco vedono una ''opportunità da cogliere senza strumentalizzazioni''.

 

Gli albergatori delle sezioni di Trento e Valle dell’Adige di Unat e Asat, infatti, chiedono uno sforzo collettivo per assicurare l’ottima riuscita di un evento che rappresenta, spiegano, un’opportunità straordinaria per il territorio: ''Crediamo che sia opportuno - spiegano Giovanni Bort e Natale Rigotti - abbandonare le strumentalizzazioni e concentrarci tutti a fare in modo che il concerto di Vasco Rossi possa esprimere al meglio il suo potenziale sia in termini economici che di immagine. Un potenziale che, finora, i numeri stanno confermando in pieno''. 

 

L’appello di Giovanni Bort, Unat, e Natale Rigotti, Asat, parte dal presupposto che il concerto di Vasco Rossi del 20 maggio prossimo ha una doppia valenza: economica ma anche d’immagine. Dal punto di vista economico, uno studio di Confcommercio Trentino ha quantificato, a detta loro ''con una stima prudenziale'', un indotto di oltre 6.100.000 euro sulle imprese del solo terziario. A questi numeri andrebbe aggiunto il valore della promozione del Trentino.

 

''Innanzitutto - spiega Natale Rigotti, presidente Asat Trento e Valle dell’Adige - il periodo è molto interessante, perché anticipa la stagione e storicamente non è un periodo di alta stagione. Da quello che sento, poi, le prenotazioni sono mediamente di 2 o più giorni: la media è più verso i due giorni e mezzo/tre, il che significa che chi viene non viene solo per il concerto ma anche per Trento e per il Trentino. Un numero così alto di presenze, inoltre, fa parlare della città di Trento e del Trentino, e questo è un bene. Voglio fare un augurio sincero affinché questo concerto sia veramente un momento di festa e un’opportunità per la nostra economia, in particolare per il turismo che esce a fatica da un momento molto critico. Spiace vedere questo evento strumentalizzato: credo che in queste occasioni sia necessario fare un passo avanti e lavorare tutti per il bene comune e per il rispetto di queste iniziative''.

 

Il rischio che l'evento sia strumentalizzato da chi lo sta organizzando, trasformandolo in una sorta del concerto del Presidente, come è stato fatto sin dall'inizio, effettivamente è molto alto. Di contro, però, c'è chi fa il proprio lavoro, come consiglieri di opposizione e giornalisti che ''vigilano'' affinché tutto venga fatto con i crismi della sicurezza e l'attenzione che merita una manifestazione di queste dimensioni che, sin dall'inizio, ha rappresentato un grosso rischio per il territorio e che ha presentato innumerevoli criticità sia dal punto di vista procedurale che gestionale. A questo si dovranno sommare i disagi e i disservizi causati al resto della popolazione nei giorni a ridosso dell'evento, per non parlare dell'utilizzo della macchina pubblica (dalle ambulanze ai vigili del fuoco passando per le forze dell'ordine) che dovranno tutte essere ''votate'' alla causa del concerto

 

Ma gli albergatori, per conto loro, sono contenti come spiega Giovanni Bort di Unat Trentino e Valle dell'Adige: ''Le ricadute economiche ci sono e sono sempre più evidenti, visto il fermento del settore alberghiero (e non solo) della città e delle località vicine, fino al Garda. Lo studio sull’indotto che abbiamo fatto come Confcommercio Trentino è probabilmente molto prudenziale: a poco meno di un mese dall’evento assistiamo ad una crescente richiesta che premia sia le strutture alberghiere che le altre imprese che operano nel turismo. Ma al di là del concerto in sé, che tutti ci auguriamo possa riuscire al meglio, questo evento ci dà la possibilità di aprire un dibattito sul futuro turistico della nostra provincia. Quanto è stato fatto nel passato è certamente ottimo, e ci ha consentito di raggiungere risultati importanti. Oggi però il mondo è cambiato e le dinamiche anche nel turismo sono estremamente veloci: un evento come quello di Vasco Rossi è anche un segnale della capacità di un territorio di adeguarsi al cambiamento, di saper attrezzarsi e lavorare in modo efficiente per offrire esperienze di alto livello, senza snaturarsi. Credo che il sistema economico e la quasi totalità della popolazione abbiano ben inteso quali siano le opportunità che si aprono per il Trentino''. 

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