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| 13 gen 2022 | 19:30

Concerto Vasco: l’incontro tra Fugatti, Ianeselli e lo staff del rocker. Il sindaco di Trento: “Ci sono ancora nodi da sciogliere”

Il concerto del rocker emiliano nell’area di San Vincenzo è in programma per il 20 maggio: dopo il primo via libera tecnico per i “lavori di sistemazione provvisoria dell’area” oggi il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il sindaco di Trento Franco Ianeselli si sono incontrati insieme allo staff di Vasco Rossi per un confronto

Concerto Vasco: l’incontro tra Fugatti, Ianeselli e lo staff del rocker
di Redazione

TRENTO. “Come ho sempre detto noi come Comune non siamo stati coinvolti ma ora l’evento c’è ed è importante che anche l’Amministrazione abbia un ruolo attivo nella sua organizzazione”. Sono queste le parole del sindaco di Trento Franco Ianeselli dopo l’incontro di questo pomeriggio (13 gennaio) con il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e lo staff di Vasco Rossi per discutere, dice Piazza Dante, di “alcuni aspetti organizzativi e logistici” relativi alla mega-concerto del rocker emiliano e alla Trentino Music Arena.

 

L’area di San Vincenzo (una superficie di circa 27 ettari) dovrà infatti accogliere circa 120mila persone da qui al 20 maggio, la data programmata per il concerto di Vasco, e proprio ieri in Conferenza dei Servizi, sottolinea la Provincia, c’è stato il primo via libera tecnico relativo “ai lavori di sistemazione provvisoria dell’area”. “Come detto – specifica Ianeselli – il Comune non è stato coinvolto fin da subito ma ora bisogna lavorare per la buona riuscita dell’evento e per ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Ci sono comunque complessità e nodi ancora da sciogliere”.

 

L’incontro tra Fugatti, Ianeselli e l’avvocato Vittorio Costa, che si occupa delle questioni di natura legale del rocker emiliano, si è tenuto a pochi giorni di distanza dalla polemica nata intorno alla documentazione ottenuta dal Partito Democratico e relativa al parere della Commissione provinciale di vigilanza sul concerto, che avrebbe specificato come l’area di San Vincenzonon sia idonea per ospitare un evento con la presenza di 120mila persone” (Qui l'Articolo e Qui la replica della Provincia). Proprio quella relativa alla sicurezza è infatti una delle problematiche fondamentali da risolvere in vista del concerto e, a quanto pare, al momento si starebbe valutando l’ipotesi di mantenere degli spazi liberi, in sostanza dei ‘polmoni laterali’ tra il pubblico per garantirne la sicurezza.

 

L’approfondimento del progetto comunque, specifica la Provincia, continuerà anche nei prossimi giorni “con l’obiettivo di affrontare tutte le tematiche legate all’evento, in primis quelle, di fondamentale importanza, relative alla sicurezza degli spettatori”. 

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