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| 25 mar 2022 | 08:06

Incendi in Veneto, Zaia dichiara lo stato di crisi a Longarone. Le fiamme su un fronte di 5 chilometri, a causa del fumo è boom di micropolveri

Se a Fortogna nella tarda serata di ieri l'impegno senza sosta  dei vigili del fuoco e della protezione civile aveva permesso di fermare l'avanzata delle fiamme a preoccupare è la situazione dell'aria. Per questo l'Ulss 1 Dolomiti ha prolungato per l'intero fine settimana l'invito alla cittadinanza di non svolgere attività all'esterno e di usare la mascherina ffp2

Incendi in Veneto, Zaia dichiara lo stato di crisi a Longarone
di Redazione

BELLUNO. Proseguiranno nella giornata di oggi le operazioni per spegnere i due grossi incendi che si sono sviluppati nel Bellunese. Nella tarda serata di ieri è arrivata la notizia che le fiamme a Fortogna erano sotto controllo, ma i timori sono che i focolai presenti possano riprendere vigore.

 

Intanto la Regione Veneto che sta affrontando il vasto rogo che ha raggiunto un fronti di circa cinque chilometri ha chiesto lo stato di crisi nella zona di Longarone.

A preoccupare è anche la situazione dell'aria. L'Ulss 1 Dolomiti ha comunicato nelle scorse ore che dagli incendi boschivi sono derivati, nel Bellunese e nel Trevigiano, significativi aumenti delle concentrazioni in atmosfera delle polveri PM10. Per questo è stato deciso di far rimane attiva, per l’intero fine settimana, la raccomandazione di limitare le attività all’aperto, specie per i bambini. Per coloro che devono uscire all'esterno, invece, si raccomanda l’utilizzo della mascherina FFP2.

I primi dati sulla qualità dell'aria sono stati forniti da Arpav, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto. Le rilevazioni fatti hanno evidenziato nella giornata di ieri i valori delle polveri PM10 che hanno registrato un picco di concentrazione in mattinata sia a Belluno che nella provincia di Treviso. A Belluno le misurazioni speditive Arpav con strumentazione da campo hanno rilevato alle ore 11 un valore istantaneo pari a 480 µg/m3 (microgrammi per metrocubo). Alle ore 13 il livello delle polveri PM10 era pari a 120 µg/m3 e alle ore 16 il valore è era rientrato sotto il limite giornaliero di 50 µg/m3 .

 

Sono decine e decine i vigili del fuoco e il personale della protezione civile impegnati nel cercare di contenere le fiamme. Oggi le operazioni riprenderanno con l'utilizzo di Canadair ed elicotteri.

 

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