Nicolò Zavatta il 22enne tra i dispersi della Marmolada, la foto condivisa dal papà: “Il sogno di un vero alpinismo ti ha portato sui fianchi della Regina”
Il 22enne Nicolò Zavatta si trovava sulla Marmolada per seguire un corso di sicurezza e salvamento in crepaccio, insieme alla guida alpina Paolo Dani: “Ti dobbiamo un favore, quello di ricordarti così, risoluto nella tua vocazione tra queste rocce, ora felice per sempre”

CANAZEI. Nicolò Zavatta con i suoi 22 anni è il più giovane dei dispersi della tragedia avvenuta sulla Marmolada. Il giovane studente con la passione per la montagna si trovava assieme all’amico Riccardo Franchin, anche lui travolto dalla frana di ghiaccio e detriti e per questo ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Di Zavatta invece non si più saputo nulla, figura fra i dispersi. I genitori del ragazzo si sono recati a Canazei per il prelievo del dna, utile per un eventuale riconoscimento. Proprio nelle scorse ore il ghiacciaio ha restituito i corpi di due alpinisti veneti. A breve si dovrebbe conoscere gli esiti degli esami condotti dai carabinieri del Ris di Parma per dare un nome alla salme recuperate.
Nel frattempo Michele Zavatta, padre di Nicolò, ha condiviso una foto del suo ragazzo sul seguitissimo gruppo Facebook “DoloMitici!” di cui il 22enne faceva parte. “Ventidue anni e il sogno di un vero alpinismo, ti hanno portato sui fianchi della Regina”, si legge nella didascalia dove si spiega che Nicolò si trovava sulla Marmolada per seguire un corso di sicurezza e salvamento in crepaccio, insieme alla guida alpina Paolo Dani. “Ti dobbiamo un favore – conclude il messaggio – quello di ricordarti così, risoluto nella tua vocazione tra queste rocce, ora felice per sempre”.


















