Dopo la polemica (e i complimenti) l’elefante dello Shangri-La è stato rimosso. Ecco perché e cosa succederà
Dopo le polemiche scattate negli scorsi giorni, l’elefante fuori dall’albergo Shangri-La è stato rimosso. Ecco perché

ALA. Dalla ‘posa’ della statua di un elefante davanti all’albergo Shangri-La di Ala sono passati soltanto pochi giorni, sufficienti a far scattare una vera e propria polemica sui social, con tanto di risposta del titolare dell’attività, intervistato ieri da Il Dolomiti. Qualche ora fa, tuttavia, un nuovo aggiornamento su Facebook da parte di un cittadino del posto, che ha rivelato attraverso una fotografia che il tanto discusso pachiderma è stato infine rimosso.
A dispetto di quanto si possa pensare, “le ragioni che ci hanno spinto a rimuovere la statua sono relative a questioni prettamente burocratiche”. Una decisione dettata “anche dalla volontà di mettere del prato nella aiuola, per renderla ancora più bella”, spiega Gurwinder Singh.
Anche se con il Comune si era già discusso della necessità di rimettere a nuovo la aiuola, non era stata ancora presentata nessuna richiesta scritta, necessaria anche per poter apporre la statua.
“Oggi un furgoncino ha quindi portato via l’elefante, messo in un magazzino in attesa di sistemare l’aiuola, dove metteremo del prato, e di ricevere l’ok in forma scritta dal Comune, comunque già ricevuto a parole”, fa sapere il titolare dello Shangri-La.
Nel frattempo, nonostante le polemiche sostenenti che un elefante poco c’entrasse con il Trentino, “sono stati in moltissimi a farmi i complimenti dopo l’articolo di ieri - rivela Singh -. Saremo felicissimi di accogliere tutte queste persone, molto presto, con il nostro elefante, che darà loro un caloroso benvenuto”.

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