E' Chiara Bortolas la nuova presidente di Coldiretti Belluno: ''Non lasciamo spazio a carne e latte artificiali per dare ai nostri figli un futuro''
Biologa e titolare di un'impresa orticola, Chiara Bortolas ha un curriculum professionale che vanta esperienze pluriennali in ruoli di rappresentanza. Il presidente della Provincia Padrin: ''L’agricoltura di montagna può essere intesa come eroica, date le pendenze e le difficoltà con cui deve confrontarsi. Di sicuro è uno strumento di presidio del territorio e una risorsa importante per contrastare lo spopolamento. Sono certo che il lavoro di squadra sarà al centro dell’agenda della neo presidente''

BELLUNO. Chiara Bortolas è la nuova presidente di Coldiretti Belluno. L’imprenditrice agricola bellunese è stata eletta dall'assemblea alla presenza del direttore Giuseppe Satalino, per definire i dirigenti che guideranno l'associazione provinciale nei prossimi cinque anni.
Biologa e titolare di un'impresa orticola, Chiara Bortolas ha un curriculum professionale che vanta esperienze pluriennali in ruoli di rappresentanza. Già responsabile di Donne Impresa a livello provinciale, regionale e nazionale, è attualmente consigliera di Longarone Fiere Dolomiti e componente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Treviso e Belluno.
“Accolgo questa nuova opportunità forte di una squadra che è espressione di queste montagne, le Dolomiti - ha detto la neo presidente di Coldiretti Belluno - che nella roccia fondano le radici solide per continuare a portare avanti le nostre battaglie, tra le tante quella contro il cibo sintetico che ha bisogno di alleanze politiche e civili. Un appello che ha già trovato il consenso di amministrazioni pubbliche e varie istituzioni. Impensabile affrontare i prossimi appuntamenti di carattere mondiale e consegnare l'immagine impoverita dei nostri allevamenti se diamo spazio alla produzione di carne e latte artificiale. Su questo versante non molleremo per il diritto di dare ai nostri figli un futuro” ha concluso Bortolas.
Ad affiancare la nuova presidente, un consiglio provinciale in parte rinnovato e molto giovane, composto da Marco Casagrande, Dario Zampol, Elena Billò, Gianni Zanolla, Luca Facchin, Renè Spada, Alfonso Barp, Marco Vuerich anche delegato di Giovani Impresa, Fabrizio Pescosta anche Presidente di Terranostra, Christian Grones, Enrico Pordon assieme a Carolina Da Rold come nuova responsabile Donna Impresa e Massimo Collostide per i pensionati.
Il presidente uscente Alessandro De Rocco ha ceduto il testimone a Chiara Bortolas con un discorso che ha toccato tematiche legati alla montagna e alle sfide che il territorio saprà cogliere per affermare un'agricoltura distintiva, che in questi anni ha saputo innovare un settore tradizionale. “Competenze e capacità sviluppate tramite le nuove generazioni che investono su strumenti moderni ed applicazioni sostenibili”, ha detto De Rocco.
“L’agricoltura di montagna può essere intesa come eroica, date le pendenze e le difficoltà con cui deve confrontarsi. Di sicuro è uno strumento di presidio del territorio e una risorsa importante per contrastare lo spopolamento”. Lo scrive in una nota il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, congratulandosi con la neo eletta: “Auguro a Chiara Bortolas, di cui ho potuto apprezzare le doti umane prima ancora che professionali in Longarone Fiere Dolomiti, di saper condurre con la professionalità che le è propria l’associazione bellunese di categoria agricola in cui opera da tempo. Le sfide del settore primario si legano molto alle sfide del territorio bellunese, che deve trovare sempre più nell’agricoltura uno strumento di promozione valorizzazione. Sono certo che il lavoro di squadra sarà al centro dell’agenda della neo presidente, dato che ha sempre dimostrato grande attenzione su questo fronte e un forte attaccamento al territorio. Dalla Provincia ci sarà piena collaborazione”, conclude Padrin.














