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Belluno
12 aprile | 17:46

Il villaggio olimpico di Cortina sarà a Fiames: 1.200/1.300 posti letto in casette provvisorie. Costo dell'operazione, 36 milioni

La conferma è arrivata dal sindaco di Cortina al termine della cabina di regia verso le olimpiadi 2026: ''Abbiamo chiesto alla Fondazione Milano-Cortina di fare una verifica, perché 100 o 200 posti fanno la differenza''

Il villaggio olimpico di Cortina sarà a Fiames: 1.200/1.300 posti letto in casette provvisorie
di Redazione

CORTINA. Sorgerà a Fiames, sarà composto da una serie di casette provvisorie che conterranno tra i 1.200 e i 1.300 posti letto e costerà sui 36 milioni di euro. E' stato annunciato ''con grande soddisfazione'' dal sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi, quello che dovrà essere il villaggio olimpico di Milano-Cortina 2026. 

 

La decisione è arrivata e non è ricaduta sulla piana di Campo per la gioia dei suoi abitanti che erano molto preoccupati. E non sarà nemmeno nell'area ex Eni di Borca di Cadore come da proposta avanzata dal Comune di Borca di Cadore, sostenuta dalla Provincia di Belluno e dall’Unione Montana della Valle del Boite, che chiedevano a gran voce un tavolo di confronto con il commissario straordinario per le Olimpiadi Luigi Valerio Sant’Andrea.

 

Oggi la cabina di regia ha deciso anche se non è ancora chiaro dove si costruirà, forse nell'area dove sorgono i resti del piccolo aeroporto di Cortina ormai in disuso da anni. ''Si parla di 1200-1300 posti, - ha detto il sindaco della Regina delle Dolomiti - abbiamo chiesto alla Fondazione Milano-Cortina di fare una verifica, perché 100 o 200 posti fanno la differenza. Bisogna considerare anche tutto il comparto sicurezza, polizia, finanza e carabinieri, e dobbiamo capire come coinvolgerli perché sono fondamentali nell'esecuzione dell'Olimpiade. Ora, con la certezza di dove si farà il villaggio, possiamo cominciare a costruire qualcosa di più approfondito''.

 

Lorenzi ha aggiunto che i lavori partiranno in tempi rapidi. ''Adesso l'ingegnere Sant'Andrea sta valutando il bando di gara per trovare l'azienda che sia in grado di produrre le casette. Comunque viene fatto come service, quindi vengono messe e tolte. Una volta fatto questo, penso che si potrà partire, essendo anche una zona perfettamente idonea. Sarà necessario fare dei sottoservizi ma penso sia l'urgenza minore''.

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