La famiglia Bellodis dice 'addio' alla "Locanda del cantoniere": "Abbiamo deciso di cambiare vita". Si cercano nuovi gestori
Per la famiglia Bellodis è giunta l'ora di voltare pagina: "Abbiamo gestito la locanda per 10 anni: ora, però, vogliamo cambiare vita. Molto probabilmente non lavoreremo più nel mondo della ristorazione". Nel frattempo, le Regole d'Ampezzo hanno provveduto a pubblicare un bando per trovare i nuovi gestori, che subentreranno a partire dal 2024

CORTINA D'AMPEZZO. La famiglia Bellodis ha deciso di cambiare vita. Dopo 10 anni al timone de "La locanda del cantoniere" di Cortina, i coniugi hanno infatti scelto di dedicarsi ad altro. Il contratto con le Regole d'Ampezzo, proprietarie dello stabile, si concluderà nel 2024 ma, nel frattempo, si è già provveduto a pubblicare un bando per trovare dei nuovi gestori.
L'ex casa cantoniera in località Vervei, che sorge sulla strada che da Cortina porta al passo Falzarego, era stata ristrutturata una decina di anni fa per trasformarla in un albergo-ristorante. Si tratta di un edificio un tempo utilizzato dal cantoniere che si occupava proprio della manutenzione della via.
Una decina di anni fa si è tuttavia deciso di rinnovare i locali, dando vita ad un'attività ricettiva. Lavori fatti grazie al contributo della Regione Veneto attraverso un "Fondo europeo di sviluppo regionale" e terminati nel 2013. Così, è nata l'attuale "Locanda", che conta otto camere, gestita da allora dalla famiglia Bellodis: il contratto di affitto stipulato con le Regole d'Ampezzo scadrà il 30 aprile 2024 ma gli attuali gestori hanno deciso di non partecipare al nuovo bando.
"La nostra volontà è quella di cambiare vita - spiega Ivano Bedollis a Il Dolomiti -. Non c'è molto di più da aggiungere: dopo 10 anni di gestione abbiamo deciso che per noi è giunta l'ora di fare altro. Molto probabilmente non lavoreremo più nel mondo della ristorazione".
In attesa dell'addio definitivo degli attuali gestori, è stato pubblicato il nuovo bando per la gestione de "La locanda del cantoniere", che avrà una durata di 5 anni con un canone di affitto di 50mila euro annui (più Iva). Per partecipare al bando sarà necessario inviare una richiesta scritta alle Regole d'Ampezzo con lettera raccomandata o posta elettronica certificata. Le domande dovranno essere inviate entro le 17 del 15 dicembre 2023. L'assegnatario del bando verrà individuato entro il 31 gennaio 2024.












