Lago di Garda, la Tv tedesca fa domande ''inopportune e improprie'': ''Pronti a diffidarli se trasmettono il documentario che danneggia l'immagine turistica''
Il documentario non è ancora stato realizzato ma l'assessora al turismo della Regione Lombardia è già pronta a diffidarli se lo metteranno in onda perché ''danneggia, con fake news, l'immagine turistica del Lago di Garda''. Tutto è nato dal fatto che la rete che trasmette in Germania, Austria e Svizzera ha inoltrato delle domande sullo stato delle acque del lago che per l'assessora sarebbero ''fuorvianti perché inducono a risposte errate''

SALO'. L'immagine del Garda non si tocca, troppi rischi per il turismo e allora dopo l'attacco all'installazione di Manerba della compagnia E.On (una barchetta sospesa nel vuoto sopra il lago a ricordare quanto la siccità e il cambiamento climatico possano incidere sul nostro presente e sul nostro futuro) che verrà rimossa il 3 luglio ora la crociata è con la Tv tedesca Sat1. L'assessora al turismo della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha già annunciato di essere pronta a chiedere una diffida contro la rete tedesca se dovesse trasmettere un documentario sul Garda e sullo stato delle sue acque.
"L'emittente tedesca Sat 1 non mandi in onda il documentario televisivo che danneggia, con fake news, l'immagine turistica del Lago di Garda. Sono pronta a chiedere una diffida". Ha dichiarato Barbara Mazzali, che ha anche la delega al marketing territoriale, design, moda e grandi eventi di Regione Lombardia, commentando le email inviate da Sat 1, canale tv tedesco che trasmette in Germania, Austria e Svizzera, a molteplici amministratori locali di Comuni affacciati sul Garda, chiedendo loro informazioni su possibili irregolarità nello smaltimento delle acque reflue nel lago.
"Sono domande inopportune e improprie, nonché fuorvianti, perché inducono a risposte errate'', ha aggiunto Mazzali, evidenziando quanto scritto testualmente in una di queste email ricevuta da un sindaco: "Stiamo lavorando a un documentario sullo stato del lago e sulle conseguenze per gli abitanti della zona in relazione alla sempre maggiore carenza d'acqua (...) Inoltre la situazione dello smaltimento delle acque reflue sta diventando sempre più difficile (...) ci viene riferito da molti Comuni che ci sono tubi fognari che scaricano le acque reflue nel lago di Garda".
Mazzali si chiede chi abbia "inviato questi giornalisti tedeschi in 'missione italiana' e a quale scopo, sotto le mentite spoglie di un documentario ambientalista". Il Garda, va detto, qualche piccola criticità la ha pur essendo un lago che gode in generale di buona salute e la cui qualità delle acque, negli ultimi anni, è migliorata. Legambiente ogni anno analizza le acque realizzando 13 campionamenti, di cui 7 in Lombardia e 6 in Veneto. Nel 2022 la campagna di Legambiente in difesa delle acque dei bacini lacustri italiani aveva rilevato 5 punti risultati 2 “inquinati” e 3 “fortemente inquinati”, sulla sponda bresciana del lago (QUI APPROFONDIMENTO).














