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| 13 gen 2023 | 11:25

Sul lago di Garda l’autovelox non fa sconti, in 24 ore recapitate 10 multe alla stessa persona: “Come faccio a pagare?”

Le sanzioni scattano anche per aver sforato di un paio di chilometri orari il limite di velocità. Alcune persone si sono viste recapitare una decina di multe tutte insieme

di T.G.

TORRI DEL BENACO. La vicenda dell’autovelox di Torri del Benaco (in frazione Pai) ha assunto delle dimensioni grottesche. Dopo le prime proteste, arrivate da cittadini e amministratori dei Comuni vicini, anche il prefetto del posto a suggerito un utilizzo più oculato dello strumento.

 

Il numero di sanzioni è impressionante: dal 12 agosto al 30 ottobre sono state circa 13.900 con una media di oltre 180 multe giornaliere. L’autovelox in questione si trova in località Pai e, come spiegava a Il Dolomiti il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra, è stato posizionato perché in quel tratto di strada, in 150 metri, ci sono 4 passaggi pedonali e quasi nessuno rispettava i limiti di velocità.

 

A quanto pare i residenti fra Malcesine, Torri del Benaco e Brenzone che percorrono la strada statale 249 della “Gardesana Orientale” quando sentono citofonare il postino sanno già che c’è una multa in arrivo. O peggio, perché talvolta vengono consegnate più sanzioni insieme.

 

Come riporta l’Arena un cameriere residente a Malcesine se ne è viste consegnare ben 10 nel giro di 24 ore per un conto totale che si aggira attorno ai 1.700 euro. Le sanzioni in questione sono scattate fra ottobre e novembre ma sono state consegnate tutte assieme nel giro di un paio di giorni. “Ho un lavoro stagionale, sono padre di tre bambine, mia moglie è a casa – ha spiegato il cameriere a l’Arenaper la mia famiglia sono cifre altissime come faccio a pagare?”.

 

Questo non è nemmeno un caso isolato perché sono tantissimi i cittadini che hanno condiviso sui social le foto delle loro multe. Il fatto è che l’autovelox è implacabile e sanziona pure chi sfora il limite di velocità (fissato a 50 km/h) di un paio di chilometri orari. “Questa non è educazione stradale, ma accanimento soprattutto contro i residenti che già devono sopportare, per i sette mesi della stagione turistica, una Gardesana impercorribile e insopportabile”, commenta un residente.

 

Nel frattempo residenti e associazioni di categoria minacciano di ricorre alle vie legali. Secondo Altvelox, struttura tecnico-legale che è parte integrante dell’Associazione nazionale dei consumatori e delle micro imprese “Migliore tutela”, l’autovelox di Torri del Benaco non sarebbe a norma. “I comuni non possono utilizzare gli autovelox per fare cassa sulle spalle dei cittadini – dicono da Altvelox – per questo abbiamo chiesto la documentazione in possesso dell’Amministrazione e una volta analizzata valuteremo quali iniziative intraprendere”.

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