Auronzo, il liceo linguistico non chiuderà. Oltre 200mila euro messi a disposizione da enti pubblici e una famiglia imprenditoriale per il prossimo anno scolastico
Trovato l’accordo per consentire al Liceo linguistico paritario “Cadore” di garantire l’offerta formativa per il prossimo anno scolastico. Con il successivo 2026-27, confluirà nell’offerta dell’istituto Fermi di Pieve di Cadore. Tra i finanziatori, una famiglia imprenditoriale che rimane anonima

AURONZO DI CADORE. Siglato un accordo per garantire continuità al liceo linguistico paritario “Cadore”. Oltre 200.000 euro messi a disposizione da enti pubblici e soggetti privati permetteranno di portare avanti l’offerta formativa per il prossimo anno scolastico. Con il successivo anno scolastico 2026-27, invece, il liceo confluirà nell’offerta dell’Istituto “Fermi” di Pieve di Cadore, garantendo continuità a studenti e famiglie.
“La presenza di un liceo linguistico in montagna - commenta Silvia Calligaro, vicepresidente della provincia di Belluno - significa dare opportunità concrete ai nostri giovani e contrastare lo spopolamento. È un segnale importante di attenzione verso le esigenze delle comunità locali e il mondo economico. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno preso parte al tavolo di confronto e hanno assicurato la necessaria copertura finanziaria, oltre ai dirigenti dei due istituti coinvolti e alla Società Cooperativa Sociale Cadore, ente gestore del liceo linguistico”.
Nel bilancio sociale al 31 settembre 2024 della Cooperativa, si legge di una “contrazione nelle iscrizioni di alunni, dovuta alla carenza di popolazione scolastica e conseguente calo dei finanziamenti pubblici. Pertanto i ricavi di esercizio sono diminuiti a fronte del permanere dei costi fissi. Per quanto possibile, la Cooperativa si è adoperata nell'azione di contenimento delle spese”. Per farvi fronte, è dunque intervenuta la Provincia che si è fatta capofila degli interventi di supporto per garantire il pacchetto di risorse. Palazzo Piloni metterà a disposizione un finanziamento di 48.000 euro, cui si aggiungono 50.000 euro del Consorzio Bim Piave, 5.000 euro ciascuno dalle Unioni Montana Centro Cadore e Comelico, oltre a 40.000 euro messi a disposizione dal Comune di Auronzo di Cadore. Infine, una famiglia imprenditoriale garantirà gli altri 80.000 euro necessari.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro di squadra portato avanti con determinazione dal tavolo di confronto, coordinato a più mani tra enti e realtà private: un percorso che dimostra come, quando si mettono al centro i bisogni del territorio e si uniscono le forze, si possono raggiungere traguardi significativi, non solo per i ragazzi e le loro famiglie, ma per le prospettive dell’intero comprensorio” aggiunge la consigliera provinciale delegata Vanessa De Francesch.
Lunedì prossimo avrà luogo un incontro con i genitori dei ragazzi che frequentano il linguistico “Cadore” per spiegare tutti i dettagli dell’accordo.












