Centinaia di pesci rossi soffocano nel lago: introdotti dall’uomo, ora minacciano la biodiversità locale. "Colpa di qualche sciagurato. Non è la prima volta"
Ce ne eravamo occupati anche ad inizio anno. Stiamo parlando di Carassi dorati (Carassius auratus): una specie di pesce d’acqua dolce nota ai più come il classico 'pesciolino rosso' da acquario

MORI. Le immagini non rendono minimamente l'idea della quantità di pesciolini che boccheggiano, molti sono rossi ma i più sono scuri. Sono ammassati l'uno a l'altro in cerca di ossigeno che l'acqua stagnante non può dare. E' la situazione che è stata fotografata ancora una volta al lago di Loppio.
Non è certo una novità ma nonostante quello che sta accadendo fino ad oggi non si è trovata una situazione.
“La colpa è di qualche sciagurato che, per liberare il suo acquario di casa, immette soggetti in un ambiente non consono con un esito finale tragico e scontato” è il commento di chi già in passato ha denunciato la situazione.
Ce ne eravamo occupati anche ad inizio anno. Stiamo parlando di Carassi dorati (Carassius auratus): una specie di pesce d’acqua dolce nota ai più come il classico 'pesciolino rosso' da acquario.

“Si tratta di animali evidentemente introdotti. Questo gesto, apparentemente innocuo, rappresenta in realtà una minaccia concreta per l’equilibrio dell’ecosistema acquatico locale" aveva spiegato a febbraio a il Dolomiti Karol Tabarelli de Fatis, assistente tecnico scientifico Ufficio ricerca e collezioni museali del Muse.
Pesci appartenenti alla famiglia dei Ciprinidi, originari dell’Asia orientale e introdotti in Europa, centinaia di anni fa, principalmente a scopo ornamentale. Possono sopravvivere in una grande varietà di ambienti acquatici. Il rilascio di queste specie aliene in un ambiente naturale può avere conseguenze alteranti per la biodiversità locale.
Il lago di Loppio rappresenta un importante habitat riproduttivo per numerose specie di anfibi. Qui troviamo il Tritone alpestre (Ichthyosaura alpestris) e il Tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris). Specie che producono minuscole uova che diventano preda dei numerosi Carassi dorati che popolano il lago. Un danno all'ecosistema non di poco conto.












