Paura nel carcere, tre agenti presi a bastonate da un detenuto che distrugge un tavolo, due sgabelli e il telefono: ''Serve il 14 bis e il trasferimento''
Lo riferisce il Si.N.A.P.Pe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) che racconta come due dei tre agenti siano stati accompagnati in ambulanza al pronto soccorso uno con una spalla lussata e fratturata

TRENTO. Avrebbe preso a bastonate tre poliziotti, provocando la frattura e la lussazione di una spalla a un sottoufficiale e dei traumi al braccio a un giovane agente. Prima aveva distrutto il tavolo dell'amministrazione, due sgabelli, il telefono in uso ai detenuti della sezione e svuotato i bidoni della spazzatura.
Momenti di panico ieri pomeriggio nel carcere di Trento. Lo riferisce il Si.N.A.P.Pe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) che racconta come tre poliziotti penitenziari, due dei quali sottufficiali che espletano regolarmente la mansione di preposto, ''sono stati presi a colpi di bastone da un detenuto in forte stato di agitazione, per incomprensibili motivi''. ''Il detenuto in questione - spiegano dal sindacato - di origine magrebina, aveva distrutto, scaraventandoli con violenza a terra, il tavolo dell'amministrazione, due sgabelli, il telefono in uso ai detenuti della sezione, aveva svuotato dei bidoni dell'immondizia verso l'ingresso del settore, rendendone difficile l'accesso, non paco, aveva preso il piede del tavolo distrutto terra e minacciava di colpire alcuni detenuti che si apprestavano a fare la socialità''.
I tre poliziotti sono subito intervenuti per riportare la calma e anche a tutela dei detenuti minacciati, provando a fermare l'uomo ''ma la reazione dello stesso è stata quella di colpire i tre poliziotti con il piede del tavolo. In particolare uno dei due sottufficiali veniva colpito ad una spalla provocandone la frattura e la lussazione mentre il terzo poliziotto un giovane agente, riceveva un colpo ad un braccio. I due poliziotti venivano accompagnati in ambulanza al pronto soccorso e ricevevano intanto, rispettivamente 30 giorni e 7 giorni di prognosi''.
Molti i reati che avrebbe commessi il detenuto in questione, per i quali il Si.N.A.P.Pe chiede l'immediata Richiesta al D.A.P. della misura restrittiva del 14 bis (sorveglianza particolare ndr) e il trasferimento in altro istituto, trattandosi di comportamenti inaccettabili e intollerabili. ''Nel corso dello stesso pomeriggio - conclude il sindacato - una colluttazione tra due detenuti, ha determinato l'invio al pronto soccorso per gravi traumi di uno dei due ristretti. Anche in questo caso chiediamo l'immediato trasferimento in altro istituto del responsabile. Ai due poliziotti feriti vanno gli auguri del sindacato di una pronta guarigione''.














