Bagarre in consiglio comunale, Carotta (La Sinistra) espone la bandiera della Palestina. Aldrighetti chiede di toglierla: "Si rispettino le regole, pessimo esempio istituzionale"
Momenti di grande tensione si sono vissuti durante l'ultima seduta del consiglio rivano: l'esponente de La Sinistra Mirko Carotta è entrato in aula reggendo in mano una piccola bandiera della Palestina e si è posizionato al suo posto all'interno della sala civica al piano terra della Rocca. La consigliera di "Voce Comune per Riva" Elisabetta Aldrighetti ha richiamato al rispetto del regolamento d'aula, chiedendone la rimozione. E la vicenda si è successivamente ulteriormente infiammata

RIVA DEL GARDA. Prima la polemica, lunga e non ancora conclusa, con interventi bipartisan da parte anche di politici di livello nazionale per la bandiera della Palestina esposta sul rifugio Stivo dal gestore della struttura, adesso la polemica - durissima - per la stessa bandiera portata nell'Aula del consiglio comunale di Riva del Garda da un esponente della maggioranza.
Momenti di grande tensione si sono vissuti durante l'ultima seduta del consiglio rivano: l'esponente de La Sinistra Mirko Carotta è entrato in aula reggendo in mano una piccola bandiera della Palestina e si è posizionato al suo posto all'interno della sala civica al piano terra della Rocca.
La consigliera di "Voce Comune per Riva" Elisabetta Aldrighetti, con un question time, ha richiamato al rispetto del regolamento d'aula, che recita che l'esposizione di bandiere di stati esteri "non è consentita, se non in casi eccezionale e temporanei legati a cerimonie ufficiali o incontri internazionali", chiedendo al presidente del consiglio comunale, l'ex sindaco rivano Adalberto Mosaner, d'intervenire affinché il consigliere di maggioranza riponesse il vessillo.
Carotta, a quel punto, ha rimosso il sostegno e infilato la bandiera nel taschino della giacca, come fosse una spilletta da appuntare.
Il clima, già teso, è diventato incandescente: Aldrighetti, con il supporto della minoranza, a quel punto ha chiesto la chiesto la sospensione della seduta, ribandendo l'obbligatorietà della rimozione del vessillo.
"In Consiglio comunale a Riva del Garda - scrive la capogruppo di "Voce Comune per Riva" - il consigliere di maggioranza Mirko Carotta si è presentato al proprio posto esponendo il bella mostra la bandiera palestinese. Dopo la mia sollecitazione al rispetto di un luogo istituzionale, il Presidente ha richiamato il regolamento e invitato il consigliere a rimuoverla".
Vicenda chiusa? No, per nulla, come abbiamo anticipato.
"La risposta? - prosegue - Richiami alla Costituzione, la rivendicazione che quello spazio sarebbe "suo" e, infine, una vera presa in giro dell'istituzione: tolta la bandiera dal supporto, se l'è infilata nel taschino della giacca. A quel punto ho preteso che i lavori non proseguissero fino al rispetto delle regole di un Consiglio Comunale! Dopo le polemiche sulla SAT, ancora una volta emerge lo stesso modo di ragionare di una certa sinistra: le regole valgono solo quando stanno bene a loro! Non funziona e non deve funzionare così! Soprattutto dentro le istituzioni".
La consigliera d'opposizione, ex presidente del circolo rivano di Fratelli d'Italia, partito dal quale si è "dimessa" in aperta polemica con la governance provinciale (e non è stata l'unica) e fondatrice del movimento civico approdato successivamente nei consigli comunali di Riva e Arco, chiama poi in causa anche Mosaner.
"Per non parlare del commento a margine, del tutto personale, del presidente Mosaner (Pd) - conclude Aldrighetti -: secondo lui, se bisogna togliere la bandiera della Palestina, allora dovrebbe essere tolto anche il crocifisso nell'aula consigliare! Una sceneggiata imbarazzate, un pessimo spettacolo istituzionale: regole calpestate e richiami ignorati. Da chi rappresenta un'amministrazione ci si aspetterebbe rispetto delle regole e senso delle istituzioni".
Mirko Carotta, esponente de La Sinistra, ha commentato con poche righe l'accaduto, affidando la propria riflessione ai suoi canali social, accompagnando il post con un'immagine che lo ritrae con la bandiera - di piccole dimensioni - in mano.
"Consiglio comunale a Riva del Garda - scrive Carotta -, io consigliere del La Sinistra con la bandiera della Palestina, nonostante la destra avesse chiesto la sospensione del Consiglio se non l'avessi tolta. Sic!".
In aula, in precedenza, aveva aggiunto che la sua intenzione era quella di proseguire quanto fatto dal gestore del rifugio Stivo, che aveva apposto il vessillo sulla struttura in piena solidarietà con il popolo palestinese. La polemica che ne è seguita non si è esaurita, con la Sat che aveva chiesto al gestore di rispettare il regolamento e rimuovere il vessillo. E forse nemmeno questa "seconda puntata" - avvenuta stavolta nella "casa" del consiglio comunale - può dirsi esaurita.














