La Dolomiti Bellunesi torna a casa: pronto lo stadio di Feltre. Per i lavori anche 900mila euro dal Fondo comuni confinanti
la data segnata in rosso sul calendario è quella di domenica 18 gennaio, in occasione della sfida casalinga contro il Lecco: due giorni fa, giovedì 8 gennaio, si è svolto il sopralluogo della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Adesso manca solamente il via libera di Figc e Lega Pro. Lo stadio avrà una capienza di 1.776 posti, 1.042 per il pubblico locale, 724 per la tifoseria ospite

FELTRE. Il conto alla rovescia è partito e il "ritorno a casa" è ormai vicino.
Dopo metà stagione vissuta da "pendolare" in Friuli, segnatamente a Fontanafredda, la Dolomiti Bellunesi si appresta a tornare a Feltre. Lo stadio "Zugni Tauro", infatti, è pronto per ospitare le gare casalinghe della formazione bellunese che partecipa al campionato di serie C.
L'impianto polisportivo feltrino è stato ammodernato e sistemato secondo gli standard richiesti dal professionismo, con una vera e propria corsa contro il tempo - soprattutto nelle ultime settimane - per permettere al club bellunese, espressione dell'intero territorio e nato dalla fusione tra le tre principali realtà della provincia, di giocare davanti al pubblico amico tutte le partite interne del girone di ritorno.
Ecco che, allora, la data segnata in rosso sul calendario è quella di domenica 18 gennaio, quando le Dolomiti affronteranno il Lecco: due giorni fa, giovedì 8 gennaio, si è svolto il sopralluogo della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Presenti una delegazione del club, i rappresentanti del comune di Feltre, la Questura, la Polizia Locale, i vigili del fuoco, l'Ulss e il Coni: si è trattato di un tavolo di lavoro ampio, tecnico e istituzionale, chiamato a verificare ogni dettaglio.
Il dossier è approdato, dunque, in Prefettura per illustrare il progetto complessivo di messa a norma dello stadio. Adesso la documentazione verrà trasmessa a Figc e Lega Pro, che dovranno validare i protocolli e dare il via libera.
Tra gli interventi più significativi, realizzati anche con un significativo contributo del Fondo comuni confinanti (Qui articolo) di 900mila euro, figura il nuovo impianto di illuminazione a Led, capace di garantire gli 800 lux richiesti per le gare ufficiali di serie C, che permettono la disputa delle gare in notturna.
Lo Zugni Tauro ha un capienza complessiva di 1.766 spettatori. Il settore riservato al pubblico locale conta 1.042 posti, di cui 5 per persone con disabilità, 41 per la stampa e 4 per gli operatori televisivi. Il settore ospiti, invece, dispone di 724 posti, 3 dei quali riservati a persone con disabilità.
Numeri che raccontano uno stadio a misura di professionismo, ma soprattutto a misura di territorio. "Perché il ritorno a Feltre - scrive la Dolomiti Bellunesi in una nota ufficiale - non è soltanto un fatto logistico: è il recupero di un legame. Portare la Serie C in provincia significa riaccendere una passione, dare visibilità a un’intera comunità e restituire ai tifosi la possibilità di vivere dal vivo un’avventura che profuma di storia e futuro. E se tutto andrà come previsto, il 17 gennaio lo Zugni Tauro potrà tornare a essere ciò che più conta: una casa. Con una nuova veste e lo stesso cuore di sempre".












