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Bolzano
03 gennaio | 06:43

"Leggi anti-rave troppo dure, l'Alto Adige offra ai giovani più spazi per divertirsi", i giovani Verdi: "Il diritto alla festa è un diritto alla libertà, non solo a Capodanno"

"Diritto di fare festa invece di repressione", questo chiedono i giovani Verdi dell'Alto Adige: "La mancanza di spazi per una vivace scena notturna alternativa spinge i giovani direttamente nell’illegalità, o fuori dall’Alto Adige"

"Leggi anti-rave troppo dure, l'Alto Adige offra ai giovani più spazi per divertirsi"
di Redazione

BOLZANO. "L’episodio di metà dicembre nel vecchio tunnel della strada della Val Sarentino mostra cosa non funziona nelle politiche giovanili: gli organizzatori di un rave party ora rischiano pene detentive da tre a sei anni – più severe che per omicidio colposo stradale o stalking".

 

Le parole sono degli Young Greens South Tyrol, che condannano duramente quella che viene descritta come "una repressione sproporzionata del governo Meloni". "La legge anti-rave - aggiungono - criminalizza i giovani che vogliono solo festeggiare insieme in un Paese che offre loro pochissime alternative legali”.

 

I giovani Verdi insomma chiedono un cambio di rotta radicale: “Non solo a Capodanno, ma tutto l’anno i giovani in Alto Adige hanno bisogno di spazi sicuri, autogestiti e di una vivace scena notturna alternativa. Dove sono gli spazi senza consumo obbligato? Dove i centri culturali per la sottocultura? Dove i luoghi per eventi auto-organizzati? Dove il sostegno della politica affinché i giovani possano vivere liberamente, sperimentare e provare? La mancanza di questi luoghi spinge i giovani direttamente nell’illegalità, o fuori dall’Alto Adige. “Non c’è da stupirsi se così tanti se ne vanno. Chi è giovane qui non trova spazi per sperimentare, festeggiare, essere”, aggiunge Julian Rossmann, il più giovane consigliere comunale di Varna e membro del consiglio giovanile del comune. “Il tanto lamentato brain drain ha anche a che fare con il fatto che i giovani qui non vengono presi sul serio”. 

 

"La giunta provinciale deve agire": i Young Greens fanno appello all'amministrazione provinciale affinché prenda posizione contro la sproporzionata legge anti-rave. “L’Alto Adige - dicono - ha la competenza e il dovere di fare politiche giovanili diverse”. 

 

“Auguriamo a tutti un buon anno nuovo”, concludono gli Young Greens. “Per il 2026 desideriamo un Alto Adige che offra ai giovani spazi durante tutto l’anno, non solo nella notte di Capodanno. Un Alto Adige in cui festeggiare non sia un reato, ma un diritto fondamentale. Un territorio in cui i giovani vogliono restare perché si sentono benvenuti. Il diritto alla festa è un diritto alla libertà”. 

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