Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, Radio Italia Anni 60 al servizio della comunità: ''Mandateci i vostri audio: cantate, consigliate un libro, un film, recitate una poesia. Insieme ce la faremo''

La radio regionale da oggi lancia l'iniziativa per tenere in contatto la comunità. Sono già tantissimi i contributi di attori e registi trentini, i consigli di libri con le librerie della città e poi ancora piccole monografie sulla musica classica, rock, disco, spunti su far giocare i bambini con le cose che abbiamo in casa. E da lunedì c'è l'appuntamento con il cinema e il Trento Film Festival (anch'esso già rimandato a data da destinarsi)

Pubblicato il - 12 marzo 2020 - 12:05

TRENTO. Tutti a casa e allora c'è chi riscopre vecchie e nuove passioni. Dalla televisione al web, dai libri ai giochi da tavolo, non può mancare quella che qualcuno ha definito ''il teatro della mente''. La Radio c'è sempre e in particolare in Trentino Alto Adige c'è Radio Italia Anni 60 che da oggi si fa, ancor più, piazza virtuale in cui condividere pensieri, parole, musica. L'iniziativa è chiara, creare socialità, condivisione, fare squadra tutti insieme restando vicini, seppur distanti e quindi via, microfoni aperti a chiunque voglia cantare una canzone, recitare una poesia, leggere un passaggio di un libro, consigliare un film o una ricetta.

 

In altre parole diffondere nell'etere energia, passione, speranza. ''Mandateci un audio - comunica Radio Italia Anni 60 Trentino Alto Adige - di 1 minuto e 30 secondi al massimo al 3936060602. Insieme ce la faremo. Perché, ne siamo convinti, 'nessuna notte è infinita'", come cantava il grande Renato Zero ne ''I migliori anni della nostra vita''. Ma non è tutto, la radio della regione lancia anche una rubrica fissa sul cinema in collaborazione con il Trento Film Festival (che come vi abbiamo raccontato ha comunicato il rinvio a data da destinarsi della 68esima edizione della rassegna cinematografica sulla montagna che sarebbe stata prevista dal 25 aprile al 3 maggio).

"In questi giorni in cui stare a casa è un dovere civile e una responsabilità sociale - spiegano dalla radio - cosa c'è di più bello che trascorrere qualche ora godendosi un bel film, magari riscoprire una pellicola del passato o viaggiare attraverso immagini che ci portano in terre lontane? Su Radio Italia Anni 60 da lunedì 16 marzo tutti i giorni alle 17.50 il critico cinematografico Miro Forti vi darà qualche spunto cinematografico. Vi aspettiamo".

 

Insomma c'è tutto quel che serve per non perdere la fiducia in questo difficile momento e uscirne anche arricchiti dal punto di vista emotivo e culturale. Sono già tantissimi i contributi di attori e registi trentini, i consigli di libri con le librerie della città e poi ancora piccole monografie sulla musica classica, rock, disco, spunti su far giocare i bambini con le cose che abbiamo in casa, yoga della risata, consigli psicologici su come affrontare questo periodo, pillole di buonumore con i comici trentini, ricette musicali, consigli di bellezza. Insomma mai come in questo caso, Radio Italia è ''sempre al vostro fianco''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 05:01

Il racconto dell’altra faccia della prima linea contro il coronavirus, la storia di Veronica Righi che si occupa di ricostruire i contatti stretti dei positivi: “Come assistenti sanitari siamo pochi in Italia, prima nessuno ci conosceva ma con la pandemia la gente inizia a capire cosa facciamo”

19 ottobre - 20:05

Ci sono 44 pazienti nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, nessuno si trova nel reparto di terapia intensiva ma 7 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 79 positivi a fronte dell'analisi di 1.521 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 5,2%

19 ottobre - 19:53

Mentre ci sono oltre 170 lavoratori che scioperano e lottano per i loro diritti, in consiglio provinciale l'assessore competente ha fatto il punto sulla loro situazione spiegando: ''E’ chiaro che non è intenzione della Pat assecondare decisioni che impattano negativamente sulle condizioni di benessere dei lavoratori, che sono i nostri lavoratori trentini, ma non possiamo però ignorare le istanze che vengono dal tessuto produttivo''. Per il segretario della Cgil ''Fugatti abbandona i lavoratori al proprio destino''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato