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Riaprono la Galleria Civica e Palazzo delle Albere. Sgarbi: "Le mostre erano pronte, ma nessuno poteva visitarle. Erano mostre prigioniere"

Dopo la riapertura del Mart a Rovereto riaprono i battenti delle sedi di Trento. La Galleria Civica presenta "Gian Leo Salvotti de Bindis. Fra progetto e utopia", mentre a Palazzo delle Albere si potrà visitare "Omaggio a Umberto Moggioli"

Pubblicato il - 02 febbraio 2021 - 12:37

TRENTO. Due nuove mostre presentate dal Mart a Trento: "Gian Leo Salvotti de Bindis. Fra progetto e utopia", presso la Galleria Civica e "Omaggio a Umberto Moggioli", a Palazzo delle Albere. La conferenza stampa di presentazione ha visto la presenza di Vittorio Sgarbi, accompagnato dal presidente Fugatti e dagli assessori Bisesti e Bozzarelli.

 

Ho fortemente voluto che il Mart riaprisse il prima possibile” ha spiegato il presidente Vittorio Sgarbi “Le mostre erano allestite e pronte, ma nessuno poteva visitarle. Erano mostre prigioniere”. Le due aperture della Galleria Civica e del Palazzo delle Albere hanno seguito quella del Mart, primo museo riaperto in Italia dopo la serrata disposta dal Governo.

 

La mostra dedicata a Salvotti nella Galleria Civica si concentra sulla sua riflessione architettonica e urbanistica. La sua è stata una delle voci più complesse e originali del panorama italiano. La mostra si svolge in un percorso per nuclei tematici composto da decine di modelli ed elaborati grafici, oltre che numerosi materiali d’archivio.

 

A Palazzo delle Albere invece si parla di Moggioli con un progetto congiunto tra Mart e Muve Fondazione Musei Civici di Venezia che vuole omaggiare il grande pittore trentino. In particolare si approfondiscono alcuni tra i principali nuclei tematici delle sue opere: il paesaggio e il ritratto.

 

Alla conferenza è intervenuta anche l’assessora alla cultura del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli: "Salvotti ha sviluppato una riflessione sull'architettura e sull'urbanistica dal carattere fortemente ideale e filosofico a cui oggi più che mai possiamo ispirarci. È necessario incardinare queste riflessioni su quelle più attuali relative alla necessità di garantire la cultura e la sua fruizione.  In questi mesi abbiamo riscoperto il valore della presenza, lo abbiamo ritrovato proprio nell'assenza, nella mancanza di ciò che a lungo abbiamo dato per scontato. Con questa esperienza oggi possiamo guardare a una nuova città: una città che sia spazio culturale, che favorisca una dimensione relazionale, culturale e umana. Nella pratica del vivere quotidiano forse sarà proprio questa dimensione culturale a farci ritrovare luoghi, vicinanza e abbracci ideali. La cultura può essere la cura”.

 

Illustrando le mostre, il presidente Sgarbi ha ricordato il forte legame che il Mart ha con la città di Trento: "A Trento il Mart ha due avamposti. Uno è il Palazzo delle Albere dove la prima direttrice del Mart Gabriella Belli ha organizzato le prime mostre internazionali del Trentino. Per questa prestigiosa sede abbiamo in programma diversi progetti in collaborazione con il Muse. Svilupperemo un programma che unisca la contemporaneità del Mart e con i temi nella vocazione del Muse, come l’ambiente. Mart e Muse: due grandi musei insieme per interrogarsi sui cambiamenti e sul nostro tempo. La seconda sede di cui il Mart dispone è la Galleria Civica di Trento, volta a quel contemporaneo vivo e presente che può essere presentato nel cuore storico e pulsante della città".

 

Le mostre a Trento sono visitabili dal lunedì al venerdì. Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 gli orari della Galleria Civica; orario continuato dalle 10 alle 18 per Palazzo delle Albere.

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