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Coronavirus, oltre 80mila le domande di bonus per i lavoratori autonomi in regione. In Trentino sono 40272

Nell'ambito delle richieste di indennità di 600 euro stanziate dal governo con il decreto Cura Italia, le domande effettuate nel solo Trentino-Alto Adige sono 81144, il 2% di quelle a livello nazionale. Il 64% di queste è stato per ora soddisfatto, ma l'esecutivo promette di concludere i pagamenti nei prossimi giorni

Pubblicato il - 15 aprile 2020 - 15:58

TRENTO. Dopo un inizio decisamente difficile, con il sito dell'Inps intasato dalle troppo richieste, la procedura di accreditamento dell'indennità di 600 euro alle partite Iva e ai lavoratori autonomi ha raggiunto in tutto il Paese circa un milione di persone. Un numero ancora parziale, assicura il governo, visto che nel giro dei prossimi tre giorni dovrebbe avvenire il pagamento degli indennizzi anche agli altri 3 milioni di autonomi che ne hanno fatto richiesta.

 

Appartenente ad un fondo stanziato appositamente dal governo per fronteggiare i mancati introiti in questa fase di lockdown e contenuto nel decreto Cura Italia, l'indennizzo, la cui richiesta è possibile a partire dall'1 aprile, riguarda il solo mese di marzo e si indirizza alle seguenti categorie: professionisti con partita Iva, lavoratori autonomi, stagionali del turismo, operai agricoli a tempo determinato e lavoratori dello spettacolo, collaboratori coordinati continuativi ma non quelli occasionali.

 

Immaginato per una platea di 5 milioni di lavoratori, è stato finora richiesto da 4.053.027 persone e ha richiesto uno stanziamento di 3 miliardi di euro. Tale misura, nondimeno, sarà molto probabilmente ampliata da 600 a 800 con un decreto da varare a fine mese, andando a coprire anche il mese corrente e maggio, mese in cui, se confermato l'andamento discendente del contagio, dovrebbe cominciare il graduale ritorno alla normalità e la ripresa delle attività economiche.

 

Nella sola regione Trentino-Alto Adige le richieste di ottenimento dell'indennità di 600 euro per il Covid-19 presentate all'Inps sono state 81144. Il totale rappresenta il 2% delle domande effettuate a livello nazionale, ammontanti appunto a 4.053.027 richieste.

 

I dati per provincia vedono un numero lievemente superiore di richieste in Alto Adige: sono 40872 le domande di indennizzo a fronte delle 40272 del Trentino. Circa il 64% delle richieste di bonus è stato elaborato e posto in pagamento, con 26683 bonus da 600 in pagamento per i lavoratori del Trentino e altri 25030 per quelli dell'Alto Adige.

 

L'attività di definizione sta procedendo per le altre domande, mentre per tutti i lavoratori che non abbiano fino ad ora ancora fatto richiesta d'indennità è possibile presentare la domanda sul sito dell'Inps.

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