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| 24 set 2022 | 09:13

Mozziconi di sigaretta e scarti di prodotti da fumo ''recuperati'' e trasformati, via libera all'ampliamento dello stabilimento di Civezzano

Dal recupero e lavorazione di rifiuti “urbani” provenienti dalla raccolta differenziata di mozziconi e “speciali” come scarti di prodotti dell’industria del fumo (filtri, carta...) si arriva alla produzione di un materiale che, dopo apposita certificazione, può essere utilizzato come materia prima

di Redazione

TRENTO. Alla Mochena un'area da destinare a un nuovo impianto di trattamento dei mozziconi di sigaretta e degli scarti di prodotti da fumo. La Giunta provinciale ha approvato un provvedimento proposto dall’assessore all’ambiente Tonina per realizzare, nell’ambito del Piano provinciale di gestione dei rifiuti, un’area – nel comune catastale di Civezzano – per il recupero di questi specifici rifiuti trasformandolo in un materiale con cui creare nuovi oggetti, un polimero plastico, l’acetato di cellulosa, lo stesso che viene comunemente usato per le montature degli occhiali o per la stampa 3D (qui approfondimento).

 

Con questo provvedimento si va ad ampliare lo spazio di attività dell’azienda RE – CIG S.r.l. - che già opera, per il trattamento di mozziconi, in un’area limitrofa a quella individuata col provvedimento adottato oggi - e si amplia anche il tipo di attività che l’azienda potrà svolgere, che andrà a comprendere anche il trattamento dei rifiuti speciali, provenienti dell’industria del fumo.
 

Dal recupero e lavorazione di rifiuti “urbani” provenienti dalla raccolta differenziata di mozziconi e “speciali” come scarti di prodotti dell’industria del fumo (filtri, carta...) si arriva alla produzione di un materiale che, dopo apposita certificazione, può essere utilizzato come materia prima.

 

Il nuovo impianto, come detto, andrà a potenziare l'attività di recupero esistente e sorgerà in un’area limitrofa a quella dell'analogo impianto di RE-CIG S.r.l. , già autorizzato per il recupero dei filtri da mozziconi, al fine di ampliarne l'attività. Il nuovo stabilimento sarà realizzato nella zona industriale al limite orientale del Comune di Civezzano, in prossimità del confine con il Comune di Pergine Valsugana e a qualche centinaio di metri da Cirè.

 

Con la realizzazione di questo impianto, quindi, verrà potenziato il recupero di frazioni di rifiuto che non verranno più destinati a smaltimento finale in discarica e/o incenerimento.

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