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| 07 dic 2023 | 23:06

Crisi di Giunta, Cisl Fp e Uil Fpl: "Se hanno finito di litigare possono mettersi a lavorare, speriamo che non siano i cittadini a pagare i ritardi"

Le funzione pubbliche di Cisl e Uil chiedono alla Provincia di accelerare sulle trattative contrattuali: "Le lavoratrici e i lavoratori hanno bisogno di risposte. L'amministrazione pubblica rischia il collasso per la carenza ormai di strutturale di personale"

Crisi di Giunta, Cisl Fp e Uil Fpl: Se hanno finito di litigare possono mettersi a lavorare
di Redazione

TRENTO. "Finalmente le 'beghe' alla trentina nella Giunta provinciale sono forse finite, speriamo però che non siano i cittadini a pagare questi ritardi". A dirlo Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl). "Le lavoratrici e i lavoratori chiedono risposte concrete alle criticità del nostro territorio e i problemi del pubblico impiego non devono finire in secondo piano".

 

Si è sbloccata la crisi di Giunta e adesso le parti sociali premono per avviare le trattative. "Siamo alla fine del 2023 - proseguono Pallanch e Bassetti - ma l'amministrazione pubblica rischia il collasso per la carenza ormai di strutturale di personale. Ogni settore annaspa con punte allarmanti negli uffici amministrativi e ancora di più nelle Apsp per l'elevato turn over degli operatori sanitari e assistenziali".

 

Sono 14 mila lavoratrici e lavoratori in attesa ancora di vedersi riconosciute le progressioni economiche. "E' tempo di dare seguito alle trattative per il contratto 2019/2021 e avviare quelle del triennio 2022/24. C'è un continuo ritardo che non può essere ulteriormente prorogato. Bisogna dare corso immediato ai protocolli d'intesa ormai sottoscritti da mesi". 

 

Il personale delle Autonomie locali (Provincia, enti strumentali, Apsp, Comuni e Comunità di valle) spiegano Cisl Fp e Uil Fpl hanno visto solo i primi effetti di quanto sottoscritto il 18 luglio ultimo scorso con una liquidazione una tantum. "L'urgenza è quella di finalizzare le intese attraverso la ripartenza della trattativa in Apran con la calendarizzazione degli incontri già a partire da gennaio. Le lavoratrici e i lavoratori sono sempre impegnati con spirito di abnegazione per garantire servizi d'eccellenza ma adesso si aspettano risposte dalla politica", concludono Pallanch e Bassetti.

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