Magica Notte a metà, Confesercenti al Consorzio: ''Nessuna colpa, polemica ingiustificata. Il commercio è in crisi e serve un tavolo con tutte le associazioni"
Il vice presidente di Confesercenti, Massimiliano Peterlana, replica alle parole di Enrico Faes, numero uno del Consorzio Trento Iniziative, dopo che la maggior parte dei commercianti ha deciso di tenere chiuso durante la Magica Notte

TRENTO. "Sono molto dispiaciuto per le parole del presidente Enrico Faes". Queste le parole a Il Dolomiti di Massimiliano Peterlana, vice presidente di Confesercenti. "Non comprendo il senso della polemica in quanto non ritengo il Consorzio Trento Iniziative 'colpevole' di nulla. Il mio era un discorso generale e un auspicio che ci possa essere un maggior coinvolgimento delle associazioni, questa volta non è avvenuto".
La notte più lunga è stata tra gli eventi clou della 40esima edizione delle feste patronali. Tante le persone in centro storico per la Magica Notte, un evento però un po' a metà con bar e ristoranti pieni ma negozi chiusi. A Il Dolomiti il vice presidente di Confesercenti aveva tracciato un bilancio positivo ma aveva evidenziato che "non tutto era aperto - aveva spiegato Massimiliano Peterlana - questo è un peccato, il commercio in sede fissa non ha 'partecipato'. In un'ottica di inclusione del commercio nelle manifestazioni, forse l’organizzazione dovrà farsi delle domande e noi come Confesercenti saremo pronti come sempre a dare una mano facendo la nostra parte" (Qui articolo).
Da lì la presa di posizione del presidente di Trento Iniziative. "Non c'è la volontà di far polemica ma dispiace leggere della disponibilità di Confesercenti post manifestazione, disponibilità che arriva quasi sempre dopo gli eventi", le parole a Il Dolomiti di Enrico Faes. "Non è facile e riconosciamo che è un tema complesso, non banale trovare un punto di equilibrio ma la richiesta è che Confesercenti sia realmente propositiva. L'invito è sempre quello di incontrarsi e di dialogare per sviluppare progettualità in grado di valorizzare i negozianti" (Qui articolo).
Poi il numero uno del Consorzio aveva evidenziato la bontà della "sperimentazione" tra via Orbi, via Roggia Grande e Largo Carducci. "L'adesione dei negozianti è stata del 90% si sono messi in gioco e l'offerta tra video mapping e mercatino urbano ha riscosso un successo interessante e un metodo per modificare le dinamiche e rigenerare un'area. Un'enclave che vorremmo poter esportare anche nelle altre vie del centro storico".
Immediata la replica di Confesercenti. "Il mio giudizio sulla Magica Notte - dice Peterlana - resta positivo e confermo il plauso alla regia. Il commercio non ha partecipato in massa, per un'ottica di collaborazione, di inclusione e di lavoro di rete ho auspicato che tutte le associazioni datoriali per il futuro possano collaborare a un obiettivo comune. Non ho puntato il dito contro il Consorzio, non è 'colpevole' di nulla, si è sentito in maniera ingiustificata tirato in causa, ma non rappresenta tutto il mondo del commercio. Mi spiace del risentimento, ma lavoro e lavoreremo sempre per fare sistema".
Il Consorzio ha spiegato inoltre che c'è stata la volontà di "coinvolgere in tutti i modi l'associazione di categoria e l'intenzione è di proseguire il percorso di dialogo per trovare un equilibrio ma si sono già chiamati fuori dal mese di proposte per festeggiare i 10 anni del Muse. Il Consorzio mette a disposizione il suo management per lo sviluppo di progetti sulla valorizzazione del centro storico e la sua operatività snella e puntuale deve essere considerata un importante servizio per tutti".
Il vice presidente di Confesercenti, però, tiene a precisare che "con il direttore Michele Lanzinger abbiamo già un ottimo rapporto di collaborazione e siamo in campo per molti eventi come la Bitm. Per il decennale del Muse abbiamo già dato la nostra disponibilità a collaborare all'Azienda per il turismo, così come tutte le altre associazioni di categoria, quali Asat e Confcommercio".
Non è la prima volta che i negozianti si tirano indietro, come fare a convincere gli esercenti? " l'iniziativa all'uncino è stata sicuramente interessante e può essere esportata ma è fondamentale convocare un tavolo con tutte le categorie e tutti gli attori del sistema. A oggi questo non è avvenuto. La Magica Notte poteva essere un'occasione, anche se in questi eventi non è garantito un ritorno economico. Il problema principale riguarda la crisi e la desertificazione del commercio, il momento storico è complesso e ci sono molte sensibilità. Non è banale trovare soluzioni ma noi auspichiamo che ci sia un coinvolgimento delle associazioni, senza protagonismi e senza polemiche", conclude Peterlana.














