Contenuto sponsorizzato
Belluno
25 novembre | 10:09

Compie 80 anni Confindustria Belluno: dal dopoguerra alle sfide del futuro. “La montagna ci insegna che un limite può diventare un'opportunità”

Nata il 10 luglio 1945 dalla voglia di ricostruire il territorio oggi Confindustria è orientata alla crescita all’insegna dell’innovazione e della competitività. La celebrazione si è svolta a Palazzo Crepadona, con i rappresentanti dell’associazione, il Gruppo giovani industriali e la consegna dei premi ai soci fondatori

BELLUNO. Compie 80 anni Confindustria Belluno, nata il 10 luglio 1945 dalla voglia di ricostruire il territorio e oggi orientata alla crescita all’insegna dell’innovazione e della competitività. “Oggi celebriamo non 80 anni di storia, ma 80 anni di scelte perché il futuro non nasce da solo ma va costruito, e a Belluno lo abbiamo sempre saputo” esordisce la presidente Lorraine Berton.

 

La celebrazione si è svolta ieri, lunedì 24 novembre, a Palazzo Crepadona. Presenti i rappresentanti dell’associazione, il Gruppo giovani industriali e molte aziende locali. “Nel luglio 1945, con la provincia in macerie - prosegue Berton - un gruppo di imprenditori prese la coraggiosa decisione di non attendere la ricostruzione, ma diventarla. Siamo infatti una terra difficile, con la forte emigrazione, la tragedia del Vajont, l’alluvione del ‘66, Vaia: spesso la montagna ci ha costretto a essere combattivi e ci ha insegnato che un limite può diventare un'opportunità. Dal dopoguerra siamo diventati una delle realtà industrializzate più dinamiche d’Europa: l’occhialeria ne è il simbolo più famoso, ma dietro c’è un sistema di imprese che ha portato il made in Italy nel mondo partendo da strade strette e in salita, valli isolate e capannoni di una provincia che nessuno considerava centrale”.

 

E dopo il passato, arrivano le sfide odierne: Berton cita transizione ecologica, rivoluzione digitale, filiere globali che si spostano, cambiamento climatico e soprattutto la crisi demografica, il problema principale dato che oltre una certa soglia “il sistema rischia di crollare perché mancano le persone”. Per questo bisogna reagire, e Confindustria ha deciso di farlo puntando sull’alta formazione, la Dolomiti Innovation Valley, il primo progetto italiano di intelligenza artificiale dedicato a occhialeria e manifattura fino al recente Media Space (qui l’articolo). “Tra 80 anni – è la conclusione di Berton - qualcuno racconterà ciò che stiamo facendo oggi: l’auspicio è che possa dire che anche noi abbiamo avuto il coraggio delle scelte, anche se difficili, che non ci siamo accontentati e che abbiamo costruito un futuro”.

 

Per l’occasione, il direttore di Confindustria Belluno Andrea Ferrazzi ha curato il libro “Dalla ricostruzione alla globalizzazione”, che ripercorre quella che viene definita la “rivoluzione silenziosa” dell’industria bellunese in questi 80 anni. E proprio di globalizzazione hanno discusso poi i due ospiti della serata, l’analista geopolitico Dario Fabbri e il docente dell’Università Link Campus di Roma Filippo Maria Giordano, che hanno esaminato il quadro internazionale, la questione dazi, i rapporti tra Stati Uniti e Cina, la guerra in Ucraina e il ruolo dell’Europa.

 

Infine, la consegna dei riconoscimenti a 17 soci fondatori dell’associazione e di due premi speciali: al presidente onorario di Confindustria Belluno Angelo Funes Nova, per la dedizione verso l’associazione che la sua azienda ha contribuito a fondare, e all’ex direttore di Lattebusche Antonio Bortoli, per aver contributo a promuovere un’eccellenza bellunese nel mondo. “L’impresa è oggi fatta di molti volti femminili per fortuna, perché l’impresa è migliore se diversificata. Ringrazio quindi tutti gli imprenditori di questo straordinario territorio – conclude Berton - perché qui è più difficile fare impresa ma siamo forti e andiamo avanti, per altri 80 anni di storia bella e importante”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 14 maggio | 06:00
A fine dicembre la Provincia ha acquistato l'immobile per "risolvere" i problemi economici dell'ospedale San Camillo, la gestione non è [...]
Società
| 13 maggio | 19:33
Sabrina Widmann racconta la storia di 'Artigianato Trentino', l'impresa di famiglia: "Siamo rimasti gli unici sul territorio a produrre e decorare [...]
Cronaca
| 13 maggio | 20:20
Lo scorso 10 aprile, si sono resi protagonisti di un'aggressione, con l'esplosione di un colpo d'arma da fuoco, all'interno di una tabaccheria in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato