Dalle colazioni agli aperitivi, la Stua di Mezzolombardo è un punto di riferimento per la comunità: "Abbiamo ampliato l'offerta ma la caratteristica è la qualità"
Gabriele Beatrici, titolare con la moglie Angela Ghezzi, della Stua di Mezzolombardo: "Prepariamo ogni giorno i nostri migliori dolci utilizzando unicamente ingredienti di prima qualità e strettamente legati alla tradizione del territorio affinché i nostri dolci risultino sempre buoni e sani. La nostra produzione è molto ampia e completamente artigianale"

MEZZOLOMBARDO. Quasi dieci anni di attività in piana Rotaliana, la Stua Pasticceria di Mezzolombardo è un punto di riferimento per la comunità tra pasticceria e gelateria con un servizio che spazia dalle colazioni agli aperitivi.
"Abbiamo aperto nel 2016 per proporre un locale grande e un servizio di ampio respiro nella proposta ma anche per quanto riguarda gli orari, un locale aperto tutti i giorni", spiega Gabriele Beatrici, titolare insieme alla moglie Angela Ghezzi della Stua di Mezzolombardo. "La scelta si è rivelata azzeccata e nel 2022 abbiamo ulteriormente riqualificato e ampliato l'edificio".

Il cuore dell'attività è il laboratorio a Fai della Paganella (Qui articolo), sede che poi rifornisce tutte le attività della famiglia imprenditoriale che gestisce anche la Stua di Andalo e la Gelateria Serafini (Qui articolo).

"Prepariamo ogni giorno i nostri migliori dolci utilizzando unicamente ingredienti di prima qualità e strettamente legati alla tradizione del territorio affinché i nostri dolci risultino sempre buoni e sani", prosegue Beatrici. "La nostra produzione è molto ampia, offriamo ai nostri clienti una vasta selezione di pasticcini sia grandi che mignon, torte per ogni ricorrenza, semifreddi, biscotti, gelati e molto altro".

Un locale che lavora tantissimo anche con l'asporto e che risponde a tutte le esigenze della clientela. "I prodotti sono artigianali e naturalmente proponiamo anche una pasticceria senza lattosio o senza glutine". Il reparto gelateria, invece, è distinto rispetto alla proposta del Serafini a Lavis, per mantenere la storia e la tradizione di quest'ultimo esercizio rilevato a inizio anno.
"La decisione è stata quella di mantenere le ricette separate. Utilizziamo solo ingredienti naturali, come lo zucchero d’uva e lo zucchero di canna, panna e latte freschi, uniti a materie prime di altissima qualità come il pistacchio di Bronte Dop, la nocciola Igp, i migliori cru di cacao e la frutta fresca. La scelta delle materie prime è una caratteristica della proposta che riteniamo fondamentale", conclude Beatrici.












