“È guerra aperta”. Escalation tra Pakistan e Afghanistan: attacchi a Kabul e in altre città nella notte
Dopo mesi di tensioni, ora tra i due Paesi è “guerra aperta”, dice il ministro della difesa di Islamabad: nella notte sono state colpite diverse città afghane, tra le quali la capitale Kabul

TRENTO. Diverse città afghane, tra le quali la capitale Kabul, sono state colpite nella notte da attacchi portati avanti dalle forze armate pakistane.
L'escalation segue mesi di tensioni tra i due Paesi: le informazioni che arrivano dall'area sono ancora frammentarie, ma secondo quanto riportato i raid avrebbero seguito un attacco portato avanti da truppe afghane contro posizioni pakistane lungo il confine – arrivato a sua volta in risposta, ha detto il governo dei Talebani, a un precedente strike pakistano.
“La nostra pazienza è finita – ha scritto sui social il ministro della difesa di Islamabad, Khawaja Asif – ora è guerra aperta”.
Negli scorsi mesi, riporta il New York Times, le relazioni tra i due Paesi erano progressivamente peggiorate dopo le accuse arrivate dal governo pakistano, che aveva denunciato come Kabul stesse fornendo protezione ai Talebani pakistani – conosciuti come Tehrik-e-Taliban Pakistan. Dopo la presa del potere dei Talebani a Kabul nel 2021, è l'accusa del governo di Islamabad, gli attacchi terroristici sul territorio pakistano sarebbero aumentati nettamente.
Nella notte, oltre a Kabul, sono state colpite anche le città di Kandahar e Paktika, poco lontano dal confine tra i due Paesi. Secondo quanto riportato dalle autorità pakistane, nel corso degli attacchi sarebbero stati uccisi oltre 130 talebani afghani, con più di 200 feriti e 27 postazioni militari distrutte.
Si tratta di numeri non confermati, ai quali hanno risposto le autorità afghane dichiarando di aver conquistato posizioni pakistane al confine e ucciso più di 50 soldati.












