Blocco di cemento dipinto di rosa sulla Bepi Zac, il Comune di Moena sporge denuncia contro ignoti
In seguito al curioso fatto che ha interessato uno dei blocchi di cemento recentemente posizionati lungo la ferrata Bepi Zac, l'Amministrazione comunale di Moena ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti per danneggiamento

MOENA. E' stato colorato di rosa nella notte del 16 ottobre, e da allora nessuno è ancora riuscito a spiegarsi chi possa essere stato o perché. Stiamo parlando di uno dei blocchi di cemento recentemente posizionati lungo la via ferrata Bepi Zac, nell'ambito dei lavori di messa in sicurezza del percorso (qui articolo).
Un gesto che ha colto alla sorpresa la Sat di Moena, così come lo stesso sindaco di Moena, Alberto Kostner. Un atto probabilmente compiuto per protesta, anche se con esattezza non si sa. Fatto sta che l'Amministrazione comunale ha sporto denuncia contro ignoti per danneggiamento.
Il blocco rosa è stato notato per primo da un cacciatore che, verso le 7:30 di mattina del 17 ottobre, ha scattato la foto che subito ha fatto il giro dei social. In questi giorni, invece, ad essere saliti in quota a pochi passi dal famoso blocco, è stata l'associazione Rifugi del Trento, scattando un foto e pubblicandola successivamente su instagram.

Ancora non si sa cosa ne sarà del blocco: se questo verrà ridipinto di grigio o se verrà semplicemente ricoperto di rocce, come da progetto originario (come spiegava il sindaco di Moena a ilDolomiti in questo articolo qui).
Nel frattempo, però, il presidente della Sat di Moena, Gilberto Bonani, fa sapere che il percorso attrezzato rimarrà chiuso ormai fino alla prossima estate. "Gli interventi per ridurre i rischi sono stati effettuati, ora manca il lavoro della Sat di riposizionamento di tutti i cavi metallici".












