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Belluno
16 novembre | 11:59

Olimpiadi, costi raddoppiati per la pista da bob e ora Zaia fa retromarcia: ''Valutiamo Innsbruck?''. Il Veneto scrive a Coni e governo per le analisi

Il caro energia e materie prime fa raddoppiare i costi per riqualificare la pista da bob. E il governatore Zaia scrive a Fondazione, Coni e governo per capire come procedere perché servono risorse e i tempi iniziano a essere stretti

CORTINA D'AMPEZZO. Un punto fermo e sempre difesa della proposta olimpica viene in messo in discussione. Da sempre strenuo difensore della ricostruzione della pista da bob di Cortina, ora è il presidente del Veneto, Luca Zaia, che accende i fari sui costi dell'investimento e sulla possibilità di trasferire le competizioni a Innsbruck. Questo il contenuto di una lettera inviata alla Fondazione Milano Cortina, a Giovanni Malagò, presidente del Coni, e al ministro Andrea Abodi a fine ottobre.

 

La comunicazione è legata ai costi da sostenere per finanziare la pista da bob Eugenio Monti a Cortina d'Ampezzo con il caro energia e materie prime che ha sostanzialmente raddoppiato le risorse necessarie per riqualificare l'impianto. Insomma, le condizioni sarebbero mutate e non si esclude più di rivolgersi a Innsbruck, come chiede il Comitato dei cittadini.

 

Una pista da bob difesa a più riprese, anche dal Coni. Nella lettera il governatore veneto evidenzia le importanti ricadute sul Pil, stimato in quasi un miliardo, e un dossier vincente per i costi più contenuti e per la sostenibilità ma ora vengono ricordate le perplessità del Cio sulla realizzazione della pista da bob in ottica sostenibilità economica e ambientale.

 

Il Cio aveva provato fino all'ultimo a convincere Italia e Veneto a non realizzare la nuova pista. Le lettere e le analisi, però, sono cadute nel vuoto e la Regione aveva deciso di tirare dritto. Un tracciato che riceverà un finanziamento anche da Trentino Alto Adige per coprire i costi di gestione e i deficit previsti per almeno 15 anni attraverso il "Fondo Comuni di confine" (Qui articolo).

 

La sostenibilità è centrale e strategica nell'Agenda olimpica 2020 e ora che i costi sono passato indicativamente da 55 a 80 milioni qualche dubbio sull'opportunità di procedere con la riqualificazione dell'impianto di Cortina sorge anche in Regione. Novità che, viene sottolineato nella lettera, che necessitano di essere valutate, analizzate e approfondite.

 

Non ancora un passo indietro ma viene speso un time out per valutare e decidere. I tempi iniziano a essere stretti e, soprattutto, servono le risorse per avviare i lavori.

 

"Ritengo che sussistano ancora, seppur per poco, i tempi per rappresentare alla nuova compagine di Governo tutti gli elementi necessari per poter confermare o modificare la scelta dell'intervento di riqualificazione della pista da bob Eugenio Monti di Cortina d'Ampezzo oppure per valutare altre possibili soluzioni, tra cui la più volte paventata pista di Innsbruck. La Regione del Veneto, per quanto di competenza, si adeguerà".

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