Ancora una tragedia in montagna, un altro giovane è morto travolto da una valanga: rimasto sepolto per ore nella neve è spirato in ospedale
L'allarme era scattato nella tarda serata di ieri, 3 febbraio, ed il giovane sui trent'anni è stato trovato dai soccorritori verso le 22 e 30. A quel punto è scattata la corsa disperata all'ospedale di Brunico, dove però purtroppo lo scialpinista è deceduto

BOLZANO. Non ce l'ha fatta il giovane scialpinista travolto da una valanga nella tarda serata di ieri (venerdì 3 febbraio) sul Monte Spicco in Valle Aurina: lo sportivo era rimasto sepolto per ore nella neve prima di essere trovato dai soccorritori verso le 22 e 30. A quel punto era poi scattata la corsa disperata all'ospedale di Brunico dove però, nonostante gli sforzi del personale medico, il giovane è purtroppo deceduto.
Le ricerche erano partite ieri attorno alle 19 e 30 dopo l'allarme lanciato dai famigliari, che non lo hanno più visto tornare a casa dopo l'uscita in quota. Il giovane è stato trovato dai soccorritori in condizioni disperate e gli operatori hanno subito tentato di rianimarlo sul posto prima del trasporto al nosocomio di Brunico, dove le sue condizioni sono però peggiorate ulteriormente nel corso della notte.
Il giovane era uscito di casa nel primo pomeriggio e dopo esser stato travolto dalla massa di neve sarebbe rimasto sepolto per diverse ore prima di essere trovato dai soccorritori. Sul posto sono entrati in azione gli operatori del soccorso alpino, dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine. Nelle zone più settentrionali dell'Alto Adige il grado di pericolo è classificato “forte” (il quarto livello su cinque).











