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| 19 mar 2023 | 20:20

IL PODCAST. Mj5: l’orso sarà abbattuto? Dallapiccola: ''Un proclama politico in vista delle elezioni. Daniza? Cattura non è priva di rischi: rammarico ma ci insegnò molto''

La recente aggressione al fratello del sindaco di Rabbi da parte di Mj5 continua a far discutere. Il dibattito sull'argomento è ripartito dopo la dichiarazione del presidente Fugatti dell’intenzione di abbattere il plantigrado. Nella nuova puntata di TrenTopic l’intervista a Michele Dallapiccola

di Francesco Cestari

TRENTO. Con il recente attacco al fratello del Sindaco di Rabbi, negli ultimi anni in Provincia per almeno sette volte si sono registrate occasioni di contatto con l’orso. Alcune di queste sono risultate anche gravi, basti pensare ai fatti di Cadine risalenti al 2017. “Tutti gli episodi - spiega l'ex assessore Michele Dallapiccola - condividono una dinamica comune e cioè quella che vede l’aggredito accompagnato da un cane”.

 

Medico veterinario, consigliere provinciale ed ex assessore alle foreste e alla fauna, Michele Dallapiccola non lascia spazio a dubbi, la questione dell’orso è delicata, ma si inserisce in un contesto fatto di norme e standard ben definiti.

 

In attesa che si pronunci Ispra - l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - Dallapiccola ricorda come Mj5 non sia, a suo parere, un esemplare da condannare con così tanta leggerezza.

 

D’altra parte, ricordando la sua partecipazione sul caso Daniza, Dallapiccola aggiunge: “da veterinario dico: meglio un orso morto che in captivazione. La captivazione, infatti, è comunque una condizione che provoca enormi stress all’animale. La cattura non è esente da rischi per l'animale e per il personale. La sua morte è stato un grande rammarico ma ci ha insegnato molto sulla gestione".

 

In definitiva, per Dallapiccola l’uomo deve riconoscere le proprie responsabilità. Inoltre, a tutela dell’animale c’è un sistema di regole e standard estremamente garantiste. Un esempio è la direttiva europea Habitat che rende i plantigradi praticamente intoccabili. Allo stesso tempo, le tesi degli allevatori sembrano stare a cuore al consigliere di minoranza.

 

L’ex assessore non si trattiene e incalza il discorso sostenendo che l’annuncio di abbattimento da parte del presidente della Provincia non sia altro che un proclama demagogico. Secondo Dallapiccola, in vista delle prossime elezioni, l’attuale Presidente sarebbe quindi più interessato a far parlare di sé che a risolvere realmente la situazione. "Del resto - continua Dallapiccola - soprattutto fuori dal Trentino, l’orso gode di una simpatia come pochi altri animali". Qualsiasi intervento che punti a una ricompensa elettorale di breve respiro, come l’abbattimento, comporterebbe per il politico che lo propone una gogna mediatica troppo grande da gestire.

 

Nella puntata di questo TrenTopic, si trovano molti altri contributi del consigliere Dallapiccola, che non le manda a dire all’attuale forza di maggioranza. Guarda l’episodio di questa settimana, per capire meglio come vengono gestiti i grandi carnivori e quali sono gli elementi che influenzeranno l’esito del dibattito sull’abbattimento di Mj5.

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