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| 07 set 2023 | 09:19

"La sepoltura del più grande ghiacciaio austriaco", la cerimonia funebre per dire 'addio' al Pasterze: "Tra pochi anni la sua lingua di ghiaccio si spezzerà"

"Lo scorso anno, nella sola zona della lingua glaciale, il Pasterze ha perso un volume di 14,7 milioni di metri cubi di ghiaccio. Il silenzioso killer è sempre lo stesso: il riscaldamento globale causato dall'uomo, che sta accelerando a ritmi mai visti gli squilibri naturali. Immagino dovrò assistere ancora a molti di questi funerali di ghiaccio prima che l'uomo possa capire quali conseguenze avrà l'estinzione di queste silenziose sentinelle"

AUSTRIA. "Ho lasciato di corsa i boschi della Valmasino per correre al ghiacciaio del Pasterze, dove si è tenuta la sepoltura del più grande ghiacciaio austriaco". Viene raccontata così, sulla pagina Instagram de L'occhio del Gigiat, la singolare esperienza vissuta qualche giorno fa sul ghiacciaio austriaco più grande.


L'occhio del Gigiat nasce dalla collaborazione tra il blog Alto-Rilievo/voci di montagna e il collettivo Ci Sarà Un Bel Clima, importante iniziativa finalizzata a documentare le trasformazioni che i contesti montani stanno subendo a causa dei cambiamenti climatici.

 

Sulle pagine social dell'iniziativa è stata recentemente raccontata la "sepoltura del ghiacciaio" sul Großglockner, celebrata "dai rappresentanti della società civile, della Chiesa e la politica, presenti alla sepoltura simbolica organizzata dal collettivo "Protect our Winters" - viene premesso -. Il Pasterze tra pochi anni non sarà più il più grande ghiacciaio austriaco: la sua lingua di ghiaccio si spezzerà e non sarà più connessa alla zona di alimentazione del ghiacciaio stesso".

 

Un 'requiem' che non è, purtroppo, il primo della storia: "Islanda, Svizzera e altri paesi hanno già detto addio ad alcuni dei loro giganti di ghiaccio. Il silenzioso killer è sempre lo stesso: il riscaldamento globale causato dall'uomo, che sta accelerando a ritmi mai visti gli squilibri naturali".

 

Secondo quanto riportato dal Club Alpino Austriaco, "non si è mai verificata una perdita di ghiacciai così grande come nell'ultimo anno - si legge ancora nel post pubblicato da L'occhio del Gigiat -. Lo scorso anno, nella sola zona della lingua glaciale, il Pasterze ha perso un volume di 14,7 milioni di metri cubi di ghiaccio. Questa quantità corrisponderebbe ad un cubo di ghiaccio con un lato lungo 245 metri", conclude.


"Attualmente le politiche mondiali non ci fanno ben sperare". Non resta che chiedersi a quanti di questi 'funerali' sarà necessario assistere "prima che l'uomo capisca quali conseguenze avrà l'estinzione di queste silenziose sentinelle". 

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