A Bolzano la Provincia vende un rifugio: ecco il prezzo base per il “Città di Milano”, ai piedi del Gran Zebrù
Non è la prima volta che la Provincia di Bolzano mette in vendita la struttura, di quasi 2.800 metri quadrati ai piedi del Gran Zebrù: rispetto al 2021 il prezzo base è stato ribassato di oltre 100mila euro

BOLZANO. Via libera dalla Giunta provinciale di Bolzano per il piano vendite 2024: tra gli immobili interessati anche il rifugio alpino “Città di Milano”. Ad annunciarlo è la stessa Provincia, con l'assessore alle Opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio Christian Bianchi che ha sottolineato come “grazie agli introiti di circa 30 milioni di euro sono disponibili risorse da investire in progetti per i cittadini”.
“La Ripartizione amministrazione del patrimonio – dice infatti la Provincia – intende alienare tramite vendita, permuta, asta o gara, o regolarizzare confini e diritti reali di particelle e beni immobili, per una possibile entrata di 29,1 milioni di euro. L'alienazione dei beni immobili fino a 260mila euro, indicati nel programma annuale, verrà disposta con decreto dell'assessore provinciale Bianchi”.
Lo stesso ha spiegato che “insieme ai tecnici della Ripartizione amministrazione del patrimonio abbiamo verificato che alcuni beni immobili non sono più di interesse istituzionale. Con il piano di vendita intendiamo alienare vari beni che non vengono utilizzati dalla Provincia”.
Per gli immobili con un valore stimato superiore, la decisione spetta alla Giunta e tra questi figura proprio il rifugio alpino “Città di Milano”, per il quale è stata stabilita la decisione di procedere con pubblico incanto, attraverso una gara aperta tra diversi concorrenti per l'assegnazione del contratto a coloro che propongono l'offerta più vantaggiosa.
Non è la prima volta che la Provincia di Bolzano mette in vendita la struttura, di quasi 2.800 metri quadrati ai piedi del Gran Zebrù, in località Solda nel comune di Stelvio, con camere da 4/6 posti letto e un dormitorio per 25 persone in un sito alpino molto frequentato. Rispetto al 2021 per esempio (quando il prezzo era pari a 1.036.672 euro, ne avevamo scritto Qui) il prezzo base per la struttura è stato ribassato quest'anno di oltre 100mila euro, venendo fissato dall'ufficio competente con stima di 933.004 euro.
“Le diverse operazioni di vendita – conclude Bianchi – ci consentiranno di togliere questi beni dal rischio degrado e di reperire ulteriori risorse finanziarie da poter investire in nuovi ed importanti progetti per la comunità”.


















