La tragedia della Grignetta. Christian Mauri e Paolo Bellazzi sono morti: individuati in un canalone i corpi dei due alpinisti dispersi da oltre 48 ore in alta quota
La zona è stata circoscritta grazie al rilevamento dei segnali provenienti dal dispositivo Recco appartenente ad uno dei due uomini. Durante un volo di perlustrazione, i soccorritori a bordo dell'elicottero di Elitellina (dotato di una strumentazione particolare, una campana con gancio baricentrico) hanno notato la presenza delle sagome di Mauri e Bellazzi. Le operazioni di recupero delle salme sono in corso

PIANI DI RESINELLI (Lecco). Sono stati individuati, circa a metà del canalone Caimi, in Grignetta, i corpi ormai senza vita di Christian Mauri e Paolo Bellazzi, i due alpinisti brianzoli - entrambi classe 1976 - che erano scomparsi nella giornata di sabato 8 febbraio.
La zona è stata circoscritta grazie al rilevamento dei segnali provenienti dal dispositivo Recco appartenente ad uno dei due uomini. Durante un volo di perlustrazione, i soccorritori a bordo dell'elicottero di Elitellina (dotato di una strumentazione particolare, una campana con gancio baricentrico) hanno notato la presenza delle sagome di Mauri e Bellazzi, residenti rispettivamente a Vimercate e Cambiago, colleghi sul lavoro e compagni di diverse escursioni in montagna.
I due erano saliti in Grignetta sabato mattina, lasciando la macchina ai Piani di Resinelli: erano stati notati da altri alpinisti mentre, in discesa, stavano cercando di rientrare, lungo la via Cermenati. Poi di loro si sono perse le tracce. Sino al pomeriggi di oggi - lunedì 10 febbraio - quando i corpi sono stati individuati dai tecnici del Soccorso Alpino, in una zona considerata a rischio valanghe.
Le operazioni di ricerca erano scattate immediatamente già nel pomeriggio di sabato con massiccio dispiegamento di forze: il maltempo ha condizionato sensibilmente l'operato dei tecnici, con l'impiego di tre elicotteri nella giornata odierna grazie al miglioramento delle condizioni metereologiche.
Le operazioni di recupero delle salme sono in corso. I parenti dei due alpinisti hanno seguito le operazioni di recupero dal centro operativo. Mauri era sposato e lascia un figlio di 11 anni.











