Contenuto sponsorizzato

Mauro Ottobre lancia Autonomia Dinamica e Valduga come candidato presidente: "Siamo anche noi civici e lui ottima guida"

Appello a Walter Kaswalder: "Dobbiamo stare uniti". E su Rossi: "Tiene fermo il Trentino, necessaria alternativa". Tra i fondatori anche Caterina Dominici: "C'è bisogno di una coscientizzazione identitaria"

Di Donatello Baldo - 13 ottobre 2017 - 19:04

TRENTO. Al centro del tavolo Mauro Ottobre, di lato i volti vecchi e nuovi della politica trentina pronti a lanciare ufficialmente la nuova formazione civica ma soprattutto autonomistica Autonomia Dinamica. L'obiettivo, sono le prossime elezioni provinciali".

 

"Desideriamo creare una nuova classe dirigente, seria, capace e responsabile". Questo l'auspicio del deputato ex Patt che a fianco a sé ha voluto mettere Claudio Chiarani, Paolo Toniolli, Sara Bombardelli, Ivano Rinaldi, Paola Depretto, Ascanio Zocchi. Persone impegnate nel mondo dell'impresa ma anche ex iscritti del Patt come lui che sono usciti dalle Stelle alpine in contrasto con l'attuale gestione Rossi-Paniza.

 

"Ma noi offriamo anche l'usato sicuro", ha detto scherzando Ottobre presentando Caterina Dominici. L'ex consigliera è anche intervenuta spiegando che nel nuovo gruppo sarà lei ad occuparsi di cultura: "C'è bisogno di una coscientizzazione identitaria", ha ammonito. 

 

Ma veniamo ai contenuti politici e alle motivazioni che hanno spinto il deputato a lanciare questa nuova formazione. Parola d'ordine: "Alternativa". E da quel che si capisce sia alle coalizioni di centrodestra che a quelle di centrosinistra. "Oggi apriamo ufficialmente la fase costituente di una lista civica che volgiamo possa concorrere alle prossime elezioni provinciali".

 

"Noi per ora guardiamo al mondo dei civici - afferma Ottobre - alle realtà già esistenti che partono dai comuni. Un blocco di liste civiche - spiega - può porsi in alternativa ai sistemi attuali". E le liste civiche di cui parla il deputato sono quelle capitanate da Valduga.

 

Una figura, quella del sindaco di Rovereto, che Ottobre vedrebbe bene alla guida della Provincia. "Sì, lo vedrei bene come candidato presidente, penso possa essere l'alternativa". Ma quando scopre che sui giornali di oggi le ipotesi di coalizione di Valduga vorrebbero estendersi dal Pd fino a Rodolfo Borga afferma scherzando: "Non me l'avevano 'venduta' così questa alleanza. Quello che è certo - promette - non sarà mai un'ammucchiata". 

 

L'alternativa di cui parla il deputato ex Patt non è al governo guidato dalle Stelle alpine, "ma a Rossi che tiene fermo il Trentino. Siamo una regione con due Province - afferma - e una viaggia bene sia come Pil che come occupazione, mentre l'altra non riesce a stare al passo". 

 

Un appello viene rivolto anche a Kaswalder: "La nostra vocazione è autonomistica e vorremmo unire tutti gli autonomisti. Non ha senso dividerci perché così si fa soltanto male alla stessa Autonomia".

 

"Ma ci rivolgiamo anche a chi è stufo dei partiti, a chi non si rispecchia più in questo modo di fare politica. I pariti sono in crisi - osserva - e non si può che ripartire dalle liste civiche". 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 ottobre - 20:30

Se le incertezze sono tante, tantissime, e il momento è delicato per l'emergenza Covid-19, le parole del presidente Maurizio Fugatti non aiutano a chiarire nulla o quasi. Non si capisce il senso di una conferenza stampa convocata in questo modo e di questo tenore per spiegare quanto succede in Trentino alla luce dell'ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte

25 ottobre - 20:07

Sono state poi registrate 12 positività tra bambini e ragazzi in età scolare e sono in corso le verifiche per procedere alla quarantena di altre classi, che attualmente riguarda 122 unità

25 ottobre - 19:16

La Provincia di Bolzano ha emesso una nuova ordinanza con valenza da lunedì 26 ottobre a martedì 24 novembre: bar e ristoranti potranno continuare a lavorare con gli orari attuali ma nuove restrizioni, mentre nelle scuole la didattica a distanza sarà portata solo nelle superiori al 50%. La misura più dura riguarda però il coprifuoco dalle 23 alle 5. In questo arco di tempo non ci si potrà muovere dal proprio domicilio se non muniti di autocertificazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato