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Regione, la maggioranza trentina va sotto. Borga: 'Martedì tutti da Renzi e oggi marcano visita''

La variazione al bilancio prevede la maggioranza qualificata di 18 consiglieri ma votano in 17. "All'appello mancano 6 consiglieri, uno spaccato significativo di quale sia il livello di rispetto istituzionale del centrosinistra sedicente autonomista"

Di db - 16 novembre 2017 - 06:14

BOLZANO. Si vota la variazione di bilancio della Regione e la maggioranza non c'è. "Ieri tutti presenti per Matteo Renzi, e oggi tutti a marcare visita", afferma duro il consigliere Rodolfo Borga che manda una nota stizzita alle redazioni.

 

La seduta del Consiglio regionale è cominciata, infatti, con l’esame del disegno di legge n. 102: "Variazioni al bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2017-2019".

 

Il testo prevede un aumento della previsione delle entrate di 2.797.702 euro e un pari aumento della previsione della spesa. Sull'argomento è intervenuto anche il presidente della Giunta regionale Arno Kompatscher che ha spiegato che la variazione si deve all’accertamento di nuove entrate, in primis relativamente all’Iva, mentre viene ridotta l’assegnazione di crediti a favore delle Province.

 

Sono stati presentati emendamenti per prevedere stanziamenti per le spese per l’esercizio delle funzioni delegate in materia di giustizia, in previsione di assegnazioni statali. Un ulteriore emendamento per la contrattazione per il personale regionale.

 

Sei articoli, votati separatamente per provincia, che però avevano bisogno della maggioranza qualificata di 18. Ma i favorevoli, per la parte trentina, erano solo 17 mentre 11 i contrari. Stessa cosa per Bolzano, dove i 'sì' sono stati ancora meno, solo 16.

 

Niente paura dal punto di vista formale, non casca il mondo: la variazione di bilancio sarà inviata all'organo regionale superiore per il riesame di bilanci e rendiconti. Ma dal punto di vista politico il problema c'è e lo sottolinea Rodolfo Borga.

La maggioranza è di 23 consiglieri, "ma di ben sei si è persa traccia", dice il consigliere. "Ieri, invece, per andare a rendere omaggio a Renzi è stata una corsa alla presenza, al posto in prima fila, al selfie, alla fotografia".

 

"Tutti sorridenti (con i coltelli dietro la schiena) al cospetto del capo - continua Borga - anche i consiglieri di Patt ed Upt che pure il Pd aveva escluso dall’evento si sono imbucati alla festa".

 

"Ieri tutti presenti, quindi, ed oggi, invece, si marca visita. Uno spaccato significativo - afferma - di quale sia il livello di rispetto istituzionale del centrosinistra sedicente autonomista. Scarso, talora nullo, interesse per i doveri istituzionali e massima attenzione per la cura delle clientele, per le quali il tempo si trova sempre".

 

Assenti Rossi, Ossanna, Olivi e altri consiglieri che seppur a Bolzano per il Consiglio regionale al momento del voto non risultavano al loro posto e non hanno espresso il loro voto favorevole al disegno di legge di variazione del bilancio. 

 

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