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5 Stelle, la consigliera comunale che 'odia' gli immigrati, ama Putin e usa le bufale contro gli avversari

Nella pagina Facebook della consigliera grillina di Dro compaiono quotidianamente post contro gli immigrati, pro Putin, bufale sulla sottosegretaria Boschi e sui complotti del magnate Soros che vorrebbe far invadere l'Europa dall'Africa. "Posizioni personali", si difende l'esponente 5 Stelle, ma gli argomenti sono tutti politici

Di Donatello Baldo - 14 febbraio 2018 - 19:08

DRO. Cinzia Lucin è una consigliera comunale eletta tra le fila dei 5 Stelle, ha 53 anni e cura la sua pagina Facebook personalmente. Insomma, non può dare la colpa all'ufficio stampa per quello che si può leggere sulla sua bacheca pubblica.

 

"E' una pagina personale - spiega mettendo un po' le mani avanti - non c'entra la politica, quella la faccio nelle sedi istituzionali e sui siti del movimento. Quello che scrivo e condivido sul mio profilo riguarda me e non i 5 Stelle". 

 

Ma la consigliera scrive e condivide post squisitamente politici, legati a doppio filo con l'attualità. Ed è giusto darne conto visto che ricopre un ruolo istituzionale e che appartiene a un movimento che si candida al governo del Paese. 

 

Sono posizioni e affermazioni legittime le sue, ci mancherebbe. Ma sono anche posizioni e affermazioni molto dure, a volte corredate da immagini che non lasciano nulla all'immaginazione. Quando parla dei migranti mette i profughi a bordo dei barconi, quando parla di Maria Elena Boschi prende la foto che mette in evidenza la cellulite sulle gambe

 

Ma scorriamo assieme un florilegio delle sue esternazioni, riportando qui le immagini che appaiono sulla sua bacheca. Questa sotto è una di quelle più recenti e riguarda il drammatico omicidio di Macerata.

Qui se la prende con la magistratura che "copre la verità", "per paura che la popolazione insorga". Una vena di complottismo affiora nelle idee della consigliera 5 Stelle. Ma vediamo come 'monta' la questione legata ai fatti di Macerata:

Qui il problema sono i Tg, che invece di parlare "della clandestinità che in Italia sta causando l'abbassamento degli stipendi, disoccupazione e caos" se la prendono con un povero folle. Si parla troppo di quello che ha sparato ad altezza d'uomo rischiando di fare un massacro per non parlare d'altro.

 

E per l'esponente grillina si parla troppo anche di immigrati buoni, e non a caso se la prende con l'attore Pierfrancesco Favino che al Festival di Sanremo si è esibito con un monologo considerato "buonista", troppo favorevole a profughi e stranieri.

Dicevamo della cospirazione, del complottismo. Eccolo che spunta: il famigerato Soros che avrebbe in animo di far invadere l'occidente dagli immigrati.

Gli immigrati son o proprio la sua fissa, ne vede ovunque. E li usa anche per un macabro confronto tra un 'beni' in entrata e 'beni' in uscita, mettendoli con un post sulla bilancia commerciale dell'import e dell'export.

 

Ragazzi neri,  ammucchiati e disperati su un gommone, che a volte ne lascia indietro molti senza vita, e giovani bianchissimi neolaureati. Chi arriva e chi va, nella triste semplificazione della consigliera 5 Stelle. 

Poi posta l'immagine dei centurioni abusivi che a Roma molestano i turisti per farsi fare una foto a pagamento lamentando che loro sono stati fatti andare via ma "questi invece no". E "questi" sono immigrati, ovviamente.

Immigrati contro cui bisogna potersi difendere anche con le armi, perché si sa, sono tutti terroristi o delinquenti. E posta un'altra foto, questa volta di Saviano, attribuendo allo scrittore antimafia il difetto dell'incoerenza: lui dice che i cittadini non possono armarsi ma si fa accompagnare dalla scorta armata.

 

Fosse per la consigliera dovrebbe farsi sparare in testa da qualche boss, ovviamente per coerenza. 

Ma i confronti sono altri, e arriva anche a difendere il re del gossip Fabrizio Corona. Lui è in carcere, mentre a dire della consigliera grillina tutti gli altri sono fuori, "Assassini, stupratori, pedofili ed evasori ai domiciliari". 

L'esponente grillina si occupa anche della politica dei palazzi. E mette su Facebook la foto di una donna in lingerie spiegando che si tratta della sottosegretaria Maria Elena Boschi. "E' lei", assicura il post, spiegando che è proprio così che l'esponente del Pd ha fatto carriera in politica. 

A questo post risponde il consigliere comunale di Trento Andrea Maschio

La consigliera Cinzia Lucin se ne fa un baffo dell'accusa del collega. Lei alle bufale ci crede eccome. Anche a quella contro il primo bersaglio degli haters italiani. la presidente della Camera Boldrini. Posta la famosa foto del presunto nipote assunto a palazzo Chigi. Una bufala nota e più volte smentita. Ma tutto fa brodo:

Stufi di scorrere il profilo Facebook della consigliera, il florilegio dei post si ferma all'invocazione di Putin come salvatore della Patria. "Putin vieni in Italia per qualche mese".

 

Forse la consigliera del MoVimento 5 Stelle non è sicura che il loro candidato Luigi di Maio sia all'altezza. Vuole l'uomo forte, vuole Putin che cacci tutti gli immigrati e che magari renda vere anche le bufale. 

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