Contenuto sponsorizzato

Fugatti entra nella stanza dei bottoni, da oggi è ufficialmente il presidente della Provincia Autonoma di Trento

L'Ufficio elettorale circoscrizionale proclama gli eletti. Confermati i dati ufficiali, solo Savoi perde il seggio in favore di Cavada ma entrambi entreranno comunque in Consiglio provinciale

Di Donatello Baldo - 03 novembre 2018 - 11:51

TRENTO. Il nuovo presidente della Provincia Autonoma di Trento è da oggi, ufficialmente, Maurizio Fugatti. L'Ufficio centrale circoscrizionale ha ratificato l'esito del voto dopo un lungo e complesso lavoro di verifica. Sostanzialmente, i dati ufficiosi sono stati confermati.

 

La sola novità è in casa leghista: il candidato Gianluca Cavada per tre sole preferenze scavalca Alessandro Savoi, che così perde il seggio. Savoi sarà comunque ripescato in seguito alle dimissioni di una delle deputate elette che quasi sicuramente opterà per rimanere in Parlamento, liberando così un posto per il primo dei non eletti.

 

Durante la proclamazione era presente anche il nuovo governatore, attorniato da molti dei nuovi consiglieri del Carroccio. Presente anche Paolo Ghezzi di Futura che subito dopo la proclamazione si è avvicinato al nuovo presidente per le congratulazioni.

 

Fugatti, prima di prendere possesso del suo nuovo ufficio al primo piano del palazzo di piazza Dante ha rilasciato le sue prime dichiarazioni, ricordando le vittime del maltempo: "Iniziare questo percorso piangendo due giovani vittime è molto triste. La nostra vicinanza a queste famiglie - ha detto Fugatti - e il doveroso grazie alle strutture provinciali, alla Protezione civile e ai tanti volontari e ai tanti privati cittadini che nelle ore drammatiche del maltempo si sono messi a disposizione".

 

Da oggi scattano i 20 giorni per la convocazione del nuovo Consiglio provinciale e i 10 giorni per la formazione della Giunta. "I nomi usciti sui giornali sono soltanto ipotesi - ha voluto sottolineare il presidente - ora incontreremo gli alleati per trovare al quadra nei tempi dovuti". 

 

Da ieri Maurizio Fugatti non è più sottosegretario alla Salute del Governo Conte. Si è dimesso dalla carica nel pomeriggio, mantenendo però quella di deputato. Sul perché della decisione di rimanere comunque parlamentare, pur essendo incompatibile con la presidenza della Provincia, Fugatti si è limitato a dire che le dimissioni dal Parlamento "non sono necessarie all'atto della proclamazione".  

Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti con il consigliere provinciale di Futura Paolo Ghezzi
Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti con il consigliere provinciale di Futura Paolo Ghezzi
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 maggio - 19:39

Ci sono 5.412 casi e 465 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. I tamponi analizzati sono stati 703 (tutti letti da Apss) per un rapporto contagi/tampone a 1,70%. Ci sono 4 nuovi positivi a Trento, 1 a Novella

26 maggio - 19:37

Per il Tirolo il problema per la riapertura dei confini è la Lombardia? La replica di Fugatti: “Non capiamo perché i tedeschi possano arrivare attraverso il corridoio austriaco ma non possano arrivare gli austriaci, questo è difficile da spiegare al mondo economico trentino”

26 maggio - 18:16

Il presidente ha spiegato perché ritiene congruo il premio per chi si è battuto in prima linea nonostante 13 milioni arrivino dallo Stato e 20 siano stati tagliati anche al personale sanitario. ''Se si sono fatte 300 ore in prima linea un infermiere può ottenere 1.500 euro netti in busta paga. Se questo è umiliante, come hanno detto i sindacati, io non lo so. Non credo''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato