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Proclamazione degli eletti, in 10 giorni Fugatti dovrà presentare la sua Giunta. Lucia Coppola la presidente provvisoria del Consiglio provinciale

L'Ufficio centrale circoscrizionale ha concluso il suo lavoro sul risultato delle elezioni che sarà convalidato. Da questo momento scatta l'iter anche per la convocazione del Consiglio provinciale: entro il 23 novembre la prima seduta. Alla consigliera più anziana lo scranno più alto dell'Assemblea legislativa fino alla scelta del successore di Dorigatti

Di Donatello Baldo - 02 novembre 2018 - 19:56

TRENTO. A quasi due settimane delle elezioni del 21 ottobre scorso, arriva la proclamazione degli eletti. L'Ufficio centrale circoscrizionale ha effettuato tutte le sue verifiche, andando a controllare i voti contestati e non assegnati ed è ora pronto a dare ufficialità al risultato delle urne.

 

Da questo momento, il nuovo presidente Maurizio Fugatti avrà tempo dieci giorni per formare la sua squadra. Un tempo soltanto 'ordinativo', che se non rispetta non arriverà nessuna multa, per intenderci. Ma di prassi, tutti i presidenti sono rimasti in questo termine.

 

Al massimo entro il 13 novembre sapremo i nomi di tutti gli assessori. La scorsa volta Rossi presentò i nomi della sua compagine in pochi giorni dalla proclamazione, vedremo se Fugatti sarà così celere o se sfrutterà tutto il tempo a sua disposizione. 

 

Un'altro timer che scatta dal giorno della proclamazione è quello per la convocazione della prima riunione del nuovo Consiglio provinciale: entro 20 giorni. Se si arriverà all'ultimo giorno utile si andrà al 23 di novembre ma, sempre per la prassi, passano una quindicina di giorni ed è possibile ipotizzare che il debutto dei nuovi consiglieri sia nella settimana che va dal 12 al 16 del mese.

 

Ora vediamo cosa succederà nella prima seduta della legislatura. La presidenza provvisoria andrà al consigliere più anziano, in questo caso una consigliera: sarà infatti Lucia Coppola a guidare la prima seduta. A lei spetterà condurre il rito del giuramento.

 

Il regolamento del Consiglio provinciale stabilisce che la presidente presta giuramento pronunciando le parole: "Giuro di essere fedele alla Costituzione" e invita quindi i consiglieri presenti a prestare il medesimo giuramento. A tale scopo effettua in ordine alfabetico l'appello dei consiglieri, i quali ad uno ad uno rispondono "Giuro".

 

All'ordine del giorno della prima seduta c'è l'elezione del nuovo presidente del Consiglio provinciale, che succede a Bruno Dorigatti, del vice presidente e dei tre segretari questori che assieme formano l'Ufficio di presidenza. Per la validità della elezione è richiesta la presenza di almeno due terzi dei componenti il Consiglio.

 

Il Presidente del Consiglio è eletto con votazione a scrutinio segreto ed a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio. Se dopo due votazioni nessun consigliere ha ottenuto la maggioranza assoluta dei componenti, si procede ad una terza votazione nella quale possono essere votati solo i Consiglieri che nella seconda votazione hanno ottenuto voti. Risulta eletto chi ottiene il maggior numero di voti. 

 

A questo punto, la presidente provvisoria Lucia Coppola procede alla proclamazione dell'eletto, il quale assume immediatamente la presidenza del Consiglio. Finita questa fase, sarà possibile proseguire con la parte 'politica', con la parola al nuovo presidente Fugatti che espone il suo programma di legislatura e presenta gli assessori.

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