Contenuto sponsorizzato

Maria Elena Boschi a Bolzano: "Mai detto di voler abolire le regioni a statuto speciale. Una fake news smentita già nel 2014"

Dopo il caso della foto pubblicata da un quotidiano locale (ripresa da ilcorpodelledonne) l'ex ministra si è presentata in Alto Adige. "Bolzano un collegio blindato? Non ne esistono". E si è difesa dagli attacchi degli ultimi giorni 

Di L.P. - 29 gennaio 2018 - 21:25

TRENTO. "Non ho mai detto di voler abolire le regioni a statuto speciale". Maria Elena Boschi a Bolzano è stata immediatamente incalzata sulla questione Autonomia sì o no visto che i detrattori, da ancor prima del Referendum, raccontano che avrebbe detto che lei sarebbe stata per l'abolizione delle regioni a statuto speciale. "L'ho smentito già nel 2014 e lo dimostra il lavoro svolto in questi anni sia col Governo Renzi che col Governo Gentiloni. Le fake news hanno cercato di minare il mio lavoro anche qui".

 

Fake news o no è vero che il 26 ottobre 2014 anche il presidente Ugo Rossi era intervenuto bollando quanto era emerso dalle ricostruzioni giornalistiche del suo intervento alla Leopolda come "la riproposizione di stanche litanie peraltro non veritiere né aggiornate" e anche il presidente del consiglio provinciale Dorigatti era intervenuto sulla questione. Lei, già lo stesso giorno aveva smentito e spiegato di essere stata mal interpretata ma ormai il tam-tam era partito e la gogna mediatica per l'allora ministra era scattata in tempo zero.

 

Boschi che, va detto, da ormai molto tempo non gode di buona stampa (e anche qui in Trentino è stata "accolta" negli scorsi giorni da una paginata di un giornale locale che si è distinto per la scarsissima eleganza ed è stato ripreso anche dal conosciutissimo "blogdelledonne" di Leonella Zanardo) e che sarebbe stata candidata a Bolzano proprio perché ritenuto come uno dei pochi "collegi sicuri" ha aggiunto che "nessun collegio è blindato, neanche quello di Bolzano. Sono convinta - ha proseguito - che il Pd supererà il 25% e che vinceremo il vento populista che sta soffiando nel paese".

 

La domanda, quindi, è venuta spontanea: se ci sono tutte queste certezze (comunque molto flebili visto che superare il 25% non servirebbe a nulla) perché non candidarsi in "casa propria"? "Nessuna paura oppure timore di candidarmi ad Arezzo - ha sottolineato - ma Donati è stato più presente sul territorio, di chi ha impegni istituzionali, ed è perciò giusto che porti avanti il lavoro iniziato". 
   

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 14 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 novembre - 13:25

Situazione difficile anche in Alto Adige, quasi tutti i passi sono stati chiusi per ragioni di sicurezza. Il grado di pericolosità per quanto riguarda le valanghe è stato portato al livello forte, il quarto su una scala di cinque. Dalle 21 di ieri sera l'autostrada del Brennero in direzione Nord, a partire da San Michele all'Adige, sarà percorribile lungo una sola corsia di marcia

15 novembre - 11:36

L'incidente è avvenuto questa mattina ed ha comportato alcuni problemi al traffico. Sul posto i vigili del fuoco, soccorsi sanitari e io carabinieri 

15 novembre - 08:13

La vicenda kafkiana di Andrea Zanettini, carabiniere in congedo, che dopo un grave infortunio alla schiena ha deciso di curarsi con la cannabis ma per questo gli è stata ritirata la patente. L’uomo si trova intrappolato da 3 anni in un labirinto fatto di burocrazia e stigma sociale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato