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Oggi si vota: ecco quello che c'è da sapere prima di recarsi al seggio

Ecco il vademecum sulle elezioni del 4 marzo. Qui puoi trovare tutti i candidati per il maggioritario e per il proporzionale e capire come funziona la legge elettorale

Di Donatello Baldo - 04 marzo 2018 - 06:01

TRENTO. Pronti al voto, pronti a mettere la scheda nell'urna di una delle 530 sezioni elettorali sparse nel Trentino, comune per comune. I seggi speciali saranno 21, quelli volanti 32, quelli a domicilio 6: serviranno per far votare gli elettori infermi, ricoverati in ospedale, nelle case di riposo o detenuti in carcere. Gli elettori totali sono 408.460 di cui 199.209 maschi e 209.251 femmine

 

Nelle ultime elezioni nazionali, quelle del 2013, l'affluenza dei trentini ai seggi è stata dell'80,04%. Nel dettaglio, alle 12 aveva votato il 14,74% e alle 19 aveva votato il 50,73%

 

Questo il video-tutorial che spiega come si vota:

 

 

Ecco le schede elettorali per ogni collegio. Quella ROSA (Camera) verrà consegnata ad ogni elettore mentre quella GIALLA (Senato) solo a quelli con più di 25 anni.

 

Collegio di TRENTO

 

Collegio di ROVERETO

 

Collegio di PERGINE

 

Come funziona la legge elettorale:

 

Il sistema elettorale con cui si svolgeranno le prossime elezioni del 4 marzo per il rinnovo di Camera e Senato è denominato Rosatellum-bis. E' un sistema misto che vede il 36% dei deputati e dei senatori eletti in collegi uninominali maggioritari (il candidato che ottiene più voti vince) e il restante con metodo proporzionale (su un listino bloccato).

 

Questo per tutto il territorio nazionale, ma non per il Trentino Alto-Adige dove la percentuale di eletti nei collegi uninominali è di molto maggiore. Nella nostra regione, su 7 senatori solo uno è eletto con il proporzionale e per sei deputati eletti nei collegi uninominale sono invece cinque quelli eletti con il proporzionale. 

 

Ma vediamo come si vota. All'elettore sarà consegnata un'unica scheda per la Camera e un'unica scheda per il Senato. Potrà essere tracciato un segno sul nome del candidato del collegio uninominale oppure su una delle liste che lo sostengono, oppure entrambe le cose.

 

Se si vota solo la lista, il voto andrà automaticamente al candidato di collegio. Se invece si appone il segno solo sul candidato nel collegio uninominale l'insieme dei voti che avrà raccolto si riverseranno sulla coalizione che lo sostiene e saranno determinanti per la ripartizione dei collegi proporzionali.

 

Esempio: Ogni partito (o coalizione) si presenta in ogni collegio con un solo nome. L'elettore potrà decidere di votare direttamente il candidato mettendo un segno sul suo nome. In quel caso il voto andrà anche alla coalizione. 

Potrà anche votare una delle liste collegate a sostegno del candidato. In questo caso il voto andrà automaticamente al candidato sul collegio e al contempo premierà la lista scelta nella successiva ripartizione proporzionale.

 

Non si potrà quindi decidere di votare solo la parte proporzionale perché questa -su un listino bloccato a livello regionale - è legata al voto del candidato sul collegio. Non è ammesso il voto disgiunto, cioè non si potrà votare un candidato di collegio e una lista collegata ad un altro candidato.

 

Vediamo ora la ripartizione dei collegi: In regione sono sei, tre in Trentino e tre in Sudtirolo. Per la nostra provincia sono così ripartiti*:

 

Il collegio di Trento che oltre al capoluogo abbraccia anche la Valle dei Laghi, la Val di Non, la Val di Sole, la Val di Cembra, Paganella e Rotaliana

Il collegio di Rovereto che si riferisce a tutta la Vallagarina, agli  Altipiani Cimbri, alla Vallarsa, al Basso Sarca, alla Val di Ledro e alle Valli Giudicarie 

Il collegio di Pergine che comprende la Valsugana, l'Altipiano della Vigolana e di Pinè, la Val dei Mocheni, la Val di Fassa, la Val di Fiemme e il Primiero

 

Sui collegi uninominali, sia per la Camera che per il Senato, vince il candidato che ha ottenuto più voti. Più complicata la ripartizione sulle quote proporzionali. Alla Camera avverrà su base nazionale tra le liste che avranno superato il 3% dei voti.

 

Il totale dei seggi spettanti a una coalizione, in Trentino Alto Adige sono cinque, sarà calcolato sulla somma dei voti raccolti dalle liste di quella coalizione, ma questa somma terrà conto solo di quelle liste che superano l’1% nazionale e solo a condizione che la coalizione così considerata superi il 10% nazionale.

 

In virtù della specialità del Trentino Alto Adige, nella nostra regione è prevista un'eccezione per le liste che rappresentano le minoranze linguistiche che ottengono il 20% o che eleggono almeno due rappresentanti sui collegi

 

Al Senato il meccanismo sarà simile: per avere seggi bisognerà aver ottenuto almeno il 3% e si considereranno solo quelle coalizioni con più del 10%, in entrambi i casi a livello nazionale. Ma anche per la Camera alta sono previste le stesse eccezioni per le minoranze linguistiche

 

Il giorno dopo le elezioni si conosceranno i vincitori. In Trentino saranno eletti tre senatori e tre deputati e altrettanti ne saranno eletti in Sudtirolo. A questi si dovranno aggiungere un senatore e cinque deputati eletti con il proporzionale su base regionale. 

 

Per un raffronto, ecco come si votò nelle precedenti elezioni del 2013:

 

Il Pd aveva ottenuto il 23,73% dei consensi, a guidare la coalizione era Pierluigi Bersani e al suo interno aveva Patt-Svp che arrivò al 4,77% e Sinistra Ecologia Libertà di Vendola che in Trentino convinse il 2,43% di elettori. Ora Sel è confluita in Liberi e Uguali che si presenta alle elezioni per la prima volta.  

 

I 5 Stelle arrivarono nella nostra provincia al 20,76%, mentre Forza Italia si attestò al 15,04%, la Lega Nord al 7,33% e CasaPound allo 0,35%

 

Fratelli d'Italia non era presente sulla circoscrizione del Trentino Alto Adige. Per farsi un'idea del 'peso' elettorale riportiamo i risultati delle europee 2014 e delle provinciali 2013. Il partito di Giorgia Meloni ottenne rispettivamente il 2,26% e l'1,56%

 

Alle scorse elezioni non erano presenti nemmeno: Civica Popolare con Beatrice Lorenzin, +Europa con Emma Bonino, Potere al Popolo, il Popolo della Famiglia, il Partito Valore Umano, la Lista Insieme che comprende Verdi, Socialisti e Area civica e Noi con l'Italia. 

 

Ma tra i simboli su cui mettere la ics c'era invece Scelta Civica, il movimento di Mario Monti: ottenne il 19, 57%. Tra i partiti che non ci sono più, spariti o confluiti in altre liste, c'erano l'Unione di Centro all'1,16%, La Destra allo 0,63%, Moderati in Rivoluzione allo 0,44%, la Lista Ingroia all'1,95%, Fare di Oscar Giannino all'1,63 e i Freiheitlichen allo 0,22%

 

*Questi i comuni per ogni ripartizione di collegio:

 

Collegio di Trento: Albiano, Aldeno, Altavalle, Amblar  ‐  Don, Andalo, Bresimo, Brez, Cagnò, Caldes, Campodenno, Castelfondo, Cavareno, Cavedago, Cavedine, Cavizzana, Cembra Lisignago, Cimone, Cis, Cles, Cloz, Commezzadura, Contà, Croviana, Dambel, Denno, Dimaro Folgarida, Faedo, Fai della Paganella, Fondo, Garniga Terme, Giovo, Lavis, Livo, Lona‐Lases, Madruzzo, Malè, Malosco, Mezzana, Mezzocorona, Mezzolombardo, Molveno, Nave San Rocco, Ossana, Peio, Pellizzano, Predaia, Rabbi, Revò, Romallo, Romeno, Ronzone, Roverè della Luna, Ruffrè‐Mendola, Rumo, San Michele all'Adige, Sanzeno, Sarnonico, Segonzano, Sfruz, Sover, Spormaggiore, Sporminore, Terzolas, Ton, Trento, Vallelaghi, Vermiglio, Ville d'Anaunia, Zambana

 

Collegio di Rovereto: Ala, Arco, Avio, Besenello, Bleggio Superiore, Bocenago, Bondone, Borgo Chiese, Borgo Lares, Brentonico, Caderzone Terme, Calliano, Carisolo, Castel Condino, Comano Terme, Drena, Dro, Fiavè, Folgaria, Giustino, Isera, Ledro, Massimeno, Mori, Nago‐Torbole, Nogaredo, Nomi, Pelugo, Pieve di Bono  ‐ Prezzo, Pinzolo, Pomarolo, Porte di Rendena, Riva del Garda, Ronzo‐Chienis, Rovereto, San Lorenzo Dorsino, Sella Giudicarie, Spiazzo, Stenico, Storo, Strembo, Tenno, Terragnolo, Tione di Trento, Trambileno, Tre Ville, Valdaone, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano

 

Collegio di Pergine: Altopiano della Vigolana, Baselga di Pinè, Bedollo, Bieno, Borgo Valsugana, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Campitello di Fassa, Canal San Bovo, Canazei, Capriana, Carano, Carzano, Castel Ivano, Castello Tesino, Castello‐Molina di Fiemme, Castelnuovo, Cavalese, Cinte Tesino, Civezzano, Daiano, Fierozzo, Fornace, Frassilongo, Grigno, Imer, Lavarone, Levico Terme, Luserna, Mazzin, Mezzano, Moena, Novaledo, Ospedaletto, Palù del Fersina, Panchià, Pergine Valsugana, Pieve Tesino, Pozza di Fassa, Predazzo, Primiero San Martino di Castrozza, Roncegno Terme, Ronchi Valsugana, Sagron Mis, Samone, Sant'Orsola Terme, Scurelle, Soraga di Fassa, Telve, Telve di Sopra, Tenna, Tesero, Torcegno, Valfloriana, Varena, Vignola‐Falesina, Vigo di Fassa, Ziano di Fiemme

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