Contenuto sponsorizzato
| 05 mar 2019 | 05:01

Grisenti: ''Al via una nuova stagione per Progetto Trentino. Pronti ad essere la casa dei moderati''. E #inmovimento fa da 'progetto pilota'

La scorsa settimana in Comune a Trento cinque ex Margherita si sono aggregati (quattro hanno lasciato la maggioranza) per dare vita a quella che il fondatore di Pt definisce ''un'esperienza amministrativa che intendiamo riprodurre in chiave politica più ampia''. Il centrodestra chiede fedeltà a Tonina? ''Abbiamo sottoscritto un patto di governo e lo rispettiamo ma ragioniamo anche in prospettiva''

Grisenti: Al via una nuova stagione per Progetto Trentino

TRENTO. ''L'obiettivo è dare una casa ai moderati, agli apolidi di questa politica. Vogliamo inaugurare una nuova fase dove si possano ritrovare persone che erano partite insieme ma poi hanno preso strade diverse. Persone che non si riconoscono né con questa destra né con questa sinistra ma guardano al popolarismo e al concetto di responsabilità''. Silvano Grisenti Progetto Trentino lo ha fondato e oggi si prepara a rilanciarlo in grande stile, partendo dal congresso del 30 marzo. Le idee sono chiare e d'altronde il vuoto che si è creato al centro, con un Upt ridotto ai minimi termini e i partiti e le civiche di centrodestra sempre più schiacciate dalla preponderanza di campo della Lega, lasciano ampi spazi al partito oggi guidato da Mario Simoni.

 

Ed è così che l'operazione nata in Comune a Trento la scorsa settimana ''#inmovimento'' che ha visto uscire dalla maggioranza Robol (Pd), Biasiolli (Upt), Castelli (ex Upt) e Ducati (Upt) per farli accasare in questo movimento ''né di destra né di sinistra'' (come lo hanno definito loro) al cui interno c'è anche l'ex consigliere di Progetto Trentino Oliva mostra chiara la longa manus dell'ex presidente dell'Autostrada del Brennero. ''Quella è nata come un'esperienza amministrativa - ci spiega Grisenti - ma il concetto è quello e intendiamo riprodurlo in chiave politica più ampia''. D'altronde non è un mistero che tutti e cinque i consiglieri di #inmovimento prima si trovassero sotto lo stesso tetto, quello della ''Margherita'' assieme proprio a Grisenti e non è un mistero che da anni c'è chi prova a ricreare quel ''grande centro'' capace di attrarre voti dai cosiddetti moderati di ogni schieramento.

 


 

Non tutti, però, stanno a guardare e in questo senso proprio in Comune a Trento si è fatto sentire il centrodestra che dopo il passaggi di Oliva a questo nuovo movimento ha chiesto ''fedeltà e lealtà'' al vicepresidente della Provincia Tonina, anch'egli di Progetto trentino (ed ex Upt). ''Per quanto riguarda la Provincia abbiamo sottoscritto un patto di governo e lo rispetteremo - spiega Grisenti - ma un discorso diverso vogliamo e possiamo farlo a livello di prospettiva. Stiamo lavorando per creare qualcosa capace di aggregare più anime. E tra pochi mesi ci saranno già i primi test con alcune elezioni amministrative. Intanto l'appuntamento è per il 30 marzo quando faremo il congresso. Lì rinnoveremo le nostre cariche e tracceremo la linea politica in maniera condivisa e concertata''.

 

Insomma Progetto Trentino è #inmovimento e non ha nessuna intenzione di fermarsi. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 15:34
La struttura, del peso di mille tonnellate, è stata traslata nella posizione definitiva, sopra il vecchio attraversamento fluviale, mediante [...]
Cronaca
| 07 agosto | 15:01
Andrea De Filippo, 51enne di Auronzo di Cadore deceduto a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ha voluto lasciare il suo ultimo [...]
Cronaca
| 07 agosto | 14:30
I 60 scout erano presenti in una baita e fortunatamente non hanno corso alcun pericolo, le operazioni di sgombero hanno consentito di ripristinare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato