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Lupi e orsi, Zanotelli: ''Convocato il tavolo per l'ordine e la sicurezza pubblica'', il Patt alla Lega: ''La legge c'è e basta applicarla. Basta slogan e più fatti''

Dopo l'attacco di un branco di lupi ad un gregge ad Ala e il botta e risposta tra il presidente Maurizio Fugatti e i consiglieri Ugo Rossi e Michele Dallapiccola, intervengono l'assessora Giulia Zanotelli e il Patt della Vallagarina

Di Luca Andreazza - 22 gennaio 2019 - 17:16

TRENTO. Dopo l'attacco di un branco di lupi ad un gregge in quel di Ala (Qui articolo) e il botta e risposta tra il presidente Maurizio Fugatti ("Problema di ordine pubblico e precedente amministrazione inconcludente") e i consiglieri Ugo Rossi e Michele Dallapiccola (Qui articolo), interviene l'assessora Giulia Zanotelli: "Stiamo percorrendo nuove strade rispetto al passato perché la gestione dei grandi carnivori in Trentino presenta ormai degli elementi di estrema criticità".

 

L'allora governatore e assessore avevano messo in luce che il ddl per la gestione di lupi e orsi era pronto già a luglio scorso, ma è stato bloccato a livello nazionale proprio dal governo Lega-Movimento 5 stelle per mano del ministro Sergio Costa, il quale ha impugnato il provvedimento alla Corte costituzionale. 

 

"Negli scorsi giorni - spiega l'assessora -  c'è stato un confronto tra il presidente e il ministero all’Ambiente in funzione di una possibile integrazione e modifica della legge provinciale, diretta a superare il contenzioso in atto. Ma non solo. Il tema era stato discusso anche a dicembre, nel corso di una visita del ministro all’agricoltura, Centinaio, alla quale erano state invitate le rappresentanze sindacali agricole trentine".

 

Non sono gli unici passaggi che intende portare avanti il nuovo governo provinciale a trazione Lega. "Nelle prossime settimane - prosegue l'assessora - il presidente intente incontrare in Provincia i governatori del Nord Italia. La sta valutando approcci diversi rispetto a quanto fatto dalla precedente amministrazione provinciale. I lupi hanno portato attacchi a greggi di pecore nel fondovalle, a pochi metri dai centri abitati, come avvenuto pochi giorni fa ad Ala, abbiamo chiesto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si riunirà venerdì pomeriggio".

 

L'assessora rispedisce al mittente le accuse piovute dal Patt. "Certo - dice Zanotelli - che le critiche ricevute in questi giorni da chi ha gestito il fenomeno nella precedente legislatura ci appaiono strumentali e singolari, considerato che chi ci ha preceduto non ha mai cercato di affrontare il problema in maniera organica se non approvando un disegno di legge a fine legislatura. Senza contare che, in diverse occasioni, gli esponenti della precedente Giunta, avevano evidenziato come il problema dovesse essere affrontato ricercando una sorta di 'quieta convivenza' con i grandi carnivori, cosa che appare del tutto improponibile, visto quanto accaduto negli ultimi tempi".

 

Nel dibattito intervengono anche i rappresentanti del Patt della Vallagarina. "Zona dove il problema è reale e sentito. La legge provinciale c'è - commenta il coordinatore Lorenzo Conci - le Stelle alpine l'ha voluta e la Lega la deve applicare. Abbiamo manifestato questa crescente preoccupazione e segnalato i vari episodi che nel tempo hanno visto coinvolti i lupi negli attacchi agli allevamenti sulle nostre montagne. Anche a seguito di queste sollecitazioni la passata legislatura è stata approvata la legge provinciale 9 del 2018".

 

Il ddl che permetterebbe alla Provincia di assumere iniziative immediata, compresa la cattura e l'abbattimento in caso di pericolo. "Questa legge - continua il coordinatore - però è stata impugnata dal governo nazionale che, su iniziativa del ministro dell’ambiente Costa, ha fatto ricorso alla corte costituzionale per dichiarare incostituzionale questo provvedimento del nostro Consiglio provinciale. La Lega in tutti questi anni, dai banchi dell’opposizione, ha sempre attaccato il presidente Rossi e l’assessore Dallapiccola sulla presenza di lupi e orsi sul nostro territorio". 

 

Un attacco al precedente governo che non piace alla sezione delle Stelle alpine: "Il nuovo presidente Fugatti - conclude Conci - mantenga coerentemente la linea sempre sostenuta e faccia la voce grossa con il ministro Costa invece che prodigarsi a dare responsabilità alla passata amministrazione provinciale. La legge c’è, basterebbe applicarla con provvedimenti immediati come sempre richiesti dalla Lega quando era all’opposizione. Basta slogan, servono azioni concrete".

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