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| 03 mag 2019 | 06:01

Ospedale di Mezzolombardo e Protonterapia, Zeni: ''L'assessora Segnana è riuscita a smentire in un colpo solo due consiglieri di maggioranza''

L'assessora Stefania Segnana risponde all'interrogazione di Luca Zeni e nel mirino dell'ex assessore finiscono i commenti dei consiglieri Denis Paoli e Mara Dalzocchio in materia rispettivamente della struttura ospedaliera di Mezzolombardo e quella di via Al Desert

Ospedale di Mezzolombardo e Protonterapia, Zeni: L'assessora Segnana è riuscita a smentire in un colpo solo due

TRENTO. "Nella risposta all'interrogazione sull'ospedale di Mezzolombardo, l'assessora Segnana è riuscita a smentire in un colpo solo due consiglieri di maggioranza", queste le parole di Luca Zeni, consigliere provinciale del Pd, che aggiunge: "Rimango sempre più sorpreso dalla dicotomia tra la Lega di giunta, che ha dato grande fiducia alla struttura amministrativa e cerca di garantire continuità rispetto alle scelte di fondo, e quella consiliare degli slogan, ferma agli attacchi delle scelte e decisioni che non ha approfondito e che dimostra di non conoscere".

 

Una risposta di Segnana che conferma nei fatti, quanto già affermato all'indomani dell'insediamento del nuovo governo di centrodestra in piazza Dante: dopo anni di critiche la sanità trentina è diventata un'eccellenza (Qui articolo), compreso Protonterapia (Qui articolo). E nel mirino dell'ex assessore finiscono i commenti dei consiglieri Denis Paoli e Mara Dalzocchio in materia rispettivamente della struttura ospedaliera di Mezzolombardo e quella di via Al Desert. 

 

L'ospedale San Giovanni è stato definito un "poliambulatorio pieno di crepe", mentre la presidente del gruppo consiliare della Lega ha parlato di supposte opacità dei numeri legati all'utenza del polo a Trento sud. E il consigliere provinciale del Pd ha così deciso di chiedere chiarimenti, ma anche eventuali azioni che la giunta intenderebbe intraprendere per rimediare agli eventuali disagi. 

 

La risposta di Segnana si può riassumere nelle battute conclusive: "Il presidio di Mezzolombardo - si legge nella nota - pur con qualche criticità, a breve sarà completamente operativo e Protonterapia costituisce una delle eccellenze della nostra sanità pubblica trentina". 

 

Non solo. L'assessora ribadisce nei fatti anche la bontà del protocollo e delle funzioni già sottoscritte dalla Provincia e dai comuni interessati nel 2015, una conferma degli indirizzi presi dall'esecutivo precedente ("Non è mia intenzione - riporta la risposta - apportare modifiche alle funzioni sanitarie e socio-sanitarie territoriali concordate [...] e quindi snaturare l'assetto di tale presidio"). 

 

"Anche rispetto alla protonterapia, definita un'eccellenza, l'assessora conferma - evidenzia Zeni - la crescita della stessa e l'investimento della Provincia, questa volta con buona pace della capogruppo della Lega, Dalzocchio, che aveva messo in discussione il percorso e la struttura. Apprezzo queste conferme indirette delle impostazioni date, ma sarebbe lecito aspettarsi una maggiore coerenza dalla maggioranza".

 

Solo nella scorsa legislatura in consiglio provinciale sono state ben 30 le interrogazioni sul tema e tutti, dalla Lega ad Agire a Civica Trentina si sono spesi in maniera diretta, tra proteste e uscite sui giornali. Una struttura costata troppo quando è stata costruita e con attrezzature troppo costose, si diceva.

 

E le critiche erano, ovviamente, tutte per i vecchi assessorati (da Rossi a Borgonovo Re a Zeni) che, di fatto, avevano avviato esattamente il percorso seguito oggi dall'assessora leghista Segnana. Un punto di riferimento tanto da permettere al Trentino di stringere accordi con altre regioni (Veneto, Emilia Romagna e Marche) in attesa che le prestazioni fornite dalla struttura di via Al Desert rientrassero tra quelle garantite dal servizio sanitario nazionale gratuitamente o con i ticket (processo seguito direttamente da Zeni e arenatosi poi a livello statale anche per il cambio di governo - Qui articolo).

 

Insomma, un'ennesima conferma, la strada tracciata  (dagli altri) è quella giusta, basta seguirla. Il resto si approfondisce, prima vedono e poi diranno.

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