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Per la Regione Kompatscher 'copia' la relazione di Rossi del 2014. Degasperi: ''E la Lega dà l'ok. Quelli del cambiamento votano per la continuità''

Kompatscher: "Erano appunti miei per la relazione di Rossi che avevamo condiviso". Ma per Degasperi il tema è tutto politico: "Il problema non è il presidente della Provincia di Bolzano che segue il suo percorso. E' incredibile che quelli del cambiamento sostengano le stesse idee del centrosinistra di 5 anni fa"

Di Donatello Baldo - 28 febbraio 2019 - 14:40

TRENTO. Al consigliere 5 Stelle Filippo Degasperi, che vanta una memoria lunga e un vasto archivio, non è sfuggita la sovrapposizione di molti dei passaggi della relazione del nuovo presidente della Regione Arno Kompatscher presentata ieri all'Aula del Consiglio con quella che pronunciò il suo predecessore Ugo Rossi nel 2014. ''Su due punti - spiega Filippo Degasperi - si nota la differenza: quello in cui si prevede di garantire la pensione a sindaci e assessori e quello in cui si mette nero su bianco il proposito di smantellare la biblioteca della Regione. Il primo punto è una novità ma visto che il Centrodestra non ha avuto remore ad aumentare le poltrone perché fermarsi? Il secondo invece smentisce clamorosamente gli impegni assunti proprio da presidente e assessore leghisti''.

 

Per il resto il confronto tra i due testi fa emergere interi passaggi 'ricopiati', riferimenti identici, stessa costruzione dell'intervento con i capitoletti sovrapponibili. Lampante è il passaggio sull'autonomia. Questo che segue è stato pronunciato da Ugo Rossi nel 2014:

 

L'autonomia significa fare da sé, rivendicare con orgoglio il diritto a gestire in prima persona le risorse, a darsi le proprie leggi, a decidere in ordine a tutte le materie fondamentali per la vita delle comunità. L'autonomia è il volontariato, la protezione civile, i vigili del fuoco, sono le centinaia di associazioni che operano in tutti i settori della società, che con la loro presenza capillare in ogni paese, in ogni valle, custodiscono il territorio, si prendono cura di chi ha bisogno, fanno cultura, rappresentano insomma una preziosa palestra di solidarietà e di condivisione per le nuove generazioni.

 

Questo quello pronunciato da Kompatscher ieri 27 di febbraio:

 

Autonomia significa fare da [...] rivendicare con orgoglio il diritto a gestire in prima persona le risorse, a darsi le proprie leggi, a decidere in ordine a tutte le materie fondamentali per la vita delle comunità [...]. Autonomia è il volontariato [...] sono le centinaia di associazioni che operano in tutti i settori della società e con la loro presenza capillare in ogni paese, in ogni città, in ogni vallata, custodiscono e fanno crescere il territorio, si prendono cura del prossimo e di chi ha bisogno, promuovono attivamente la cultura, preservano l'ambiente e rappresentano una preziosa palestra di solidarietà e di condivisione anche per le nuove generazioni.

 

Sembra però che Arno Kompatscher abbia copiato sé stesso: "La relazione di Rossi era stata condivisa e quella parte era una mia aggiunta. Ho ancora gli appunti", e quindi l'attuale presidente avrebbe attinto da quelli, riadattandoli per l'occasione. La conferma arriva dallo stesso Rossi. "Sì - afferma sorridendo - l'abbiamo condivisa", anche se non riesce a dire che quella era l'aggiunta di Kompatscher.

 

Ma la questione per il consigliere 5 Stelle non è di forma, è di sostanza, tutta politica. “Tra la relazione del Presidente Rossi del 2014 e questa le differenze sono praticamente inesistenti. Se per il Presidente Kompatscher questo va bene perché si colloca nella continuità -afferma Degasperi - non si capisce come faranno coloro che si sono proposti per il cambiamento a sostenere queste dichiarazioni”.

 

E si riferisce alla Lega che con Kompatscher governa la Regione. Loro che erano contro la staffetta che mette alla presidenza prima uno e poi l'altro dei presidente delle due Province, loro che sulla Regione e il suo futuro avevano idee opposte da quelle di chi ha governato nella scorsa legislatura. Gli stessi che hanno però applaudito la relazione-fotocopia che dice le stesse cose che diceva 5 anni fa Ugo Rossi.

 

"Ci sono anche passaggi sui cambiamenti climatici - osserva Degasperi - quando i consiglieri leghisti sono venuti a dirci in quest'aula che il tempo ha fatto sempre quello che ha voluto. C'è l'impegno sulla biblioteca della Regione, quando qui si è detto tutt'altro. Insomma - conclude Degasperi - a me pare francamente imbarazzante che chi ha sbandierato il cambiamento si ritrovi a votare la relazione del presidente Rossi".

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