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FVG
27 febbraio | 17:30

Terzo mandato, Fedriga rilancia una polemica vecchia di mesi (nonostante la Corte sia stata chiarissima): ''La decisione su Fugatti mette in discussione l'autonomia''

Chiare e concrete le parole del capogruppo del Partito Democratico in sede di consiglio regionale Diego Moretti: “L'autonomia non c'entra nulla con il terzo mandato. È una questione tutta interna al Centrodestra, una prova di forza tra partiti. Il resto è solo polemica inutile''

TRIESTE. Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga è tornato ancora una volta a parlare di autonomia e terzo mandato nell'ambito dell'inaugurazione del nuovo anno giudiziario del Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia che si è tenuta ieri. Fedriga ha ripreso il tema della recente bocciatura del terzo mandato di Fugatti in Trentino da parte della Corte costituzionale indicandola come un esempio in cui lo status di regione autonoma viene messo a rischio.

 

 

''In materia elettorale la regione Friuli Venezia Giulia, come la Provincia di Trento, ha competenza esclusiva - commenta Fedriga -. Se una legge ordinaria dello Stato prevale allora può farlo su qualsiasi materia''. Tradotto, andando a vedere le materie elencate nell'articolo 117 della costituzione, significa che se lo Stato interferisce anche in materie in cui la regione dovrebbe decidere autonomamente, come le questioni elettorali, allora è a rischio l'autonomia stessa della regione. E sulla questione sono arrivate in data odierna anche le dichiarazioni del consigliere regionale per la lista Fedriga Presidente Diego Bernardis che ha dichiarato: “Condivido e rilancio le lucide riflessioni del presidente Fedriga. La vera questione politica è la difesa del diritto dei cittadini di scegliere liberamente da chi farsi governare. Sorprende e amareggia che le opposizioni regionali esultino per una sentenza della Consulta che lede le prerogative di un’autonomia speciale come quella trentina”.

 

In realtà è tutto piuttosto chiaro e palese e la polemica che viene rilanciata in Friuli Venezia Giulia in Trentino si è esaurita mesi fa con lo stesso Fugatti che ha preso atto dell'accaduto (il Partito autonomista trentino tirolese che sta provando a portare avanti, senza troppo seguito, una riflessione sul proporzionale). La corte ha usato questa motivazione che non mette assolutamente in discussione l'autonomia dei territori che lo sono in altri ambiti (e nemmeno in quello elettorale infatti il limite dei mandati si applica solo se l'elezione del presidente è diretta): ''Il divieto del terzo mandato consecutivo deve essere considerato non solo un principio fondamentale che si impone alle Regioni ordinarie, ma anche un principio generale dell’ordinamento che vincola quelle autonomie speciali la cui forma di governo si caratterizza, al pari delle prime, per l’elezione a suffragio universale e diretto del Presidente e per i suoi conseguenti ampi poteri. La Corte ha poi precisato che il divieto in questione si impone alle ricordate autonomie speciali anche a tutela del principio costituzionale di eguaglianza nell’accesso alle cariche elettive, che parimenti assurge a limite della loro competenza legislativa primaria in materia elettorale''.

 

Fedriga, da parte sua ha espresso ulteriore rammarico verso l'esultanza manifestata da certe forze di opposizione nei confronti della sentenza sul terzo mandato, ribadendo come questo aspetto non abbia in realtà alcuna connotazione politica. “Non si tratta di una vittoria politica – ha concluso Fedriga - ma di una questione che riguarda l’autonomia della nostra regione''. Il messaggio di Fedriga appare in realtà chiaramente indirizzato al governo e sembra quasi una sfida volta a mettere in risalto il fatto che senza terzo mandato si complichi la strada per il mantenimento del Friuli Venezia Giulia sotto l'egida di una forza di centrodestra, e che in caso contrario lui sarebbe pronto a farsi da parte, date anche le voci, contestualmente, che lo vogliono come candidato a sindaco di Trieste.

 

Ma sulla questione politica e sull'autonomia arriva perentoria, in data odierna, la replica da parte del capogruppo del Partito Democratico in sede di consiglio regionale Diego Moretti, che, attraverso i canali ufficiali della regione ha dichiarato: “L'autonomia non c'entra nulla con il terzo mandato. È una questione tutta interna al Centrodestra, una prova di forza tra partiti. Il resto è solo polemica inutile, buona per gli addetti ai lavori, per evitare di parlare dei problemi reali della nostra regione, dai salari bassi alla limitata crescita economica o ai problemi quotidiani della sanità. Rilancio invece la domanda a Fedriga della nostra segretaria regionale: dica cosa vuole fare nel 2027”.

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