Punti nascita, verso la riapertura di Borgo e Tione. Segnana: ''Creeremo le condizioni per farlo''
Annuncio in Quarta commissione. Per Protonterapia l'assessora prevede nuove alleanze con Piemonte ed Emilia Romagna. Visite specialistiche, si lavorerà per la riduzione delle attese

TRENTO. Dall'intenzione di riaprire i punti nascita di Borgo e Tione, ai nuovi accordi per Protonterapia. Un intervento a tutto tondo, che ha tracciato una sorta di orizzonte operativo: è stato quello tenuto in Quarta commissione dall'assessora alla Salute Stefania Segnana.
A sollevare l'argomento dei punti nascita in commissione è stato l'ex presidente Ugo Rossi che ha chiesto quali siano le intenzioni della nuova giunta. La volontà, ha sottolineato Segnana, è quella di creare le condizioni perché la riapertura a Borgo e Tione sia possibile.
Come riporta la stampa, novità sono attese anche per Protonterapia, che già lavora in collaborazione con il Bambin Gesù di Roma e il Mayer di Firenze: sarà istituita una collaborazione anche con le regioni Piemonte ed Emilia Romagna. Non è esclusa la possibilità di estendere le cure ai tumori oculari e della mammella.
L'assessora ha inoltre parlato del nodo medici: l'intenzione annunciata è quella di "attivare un numero unico per l'assistenza territoriale" dando ai medici ulteriori strumenti di monitoraggio dei pazienti. Alla categoria, per contrastare i trasferimenti dopo qualche anno di lavoro fuori provincia, soprattutto del personale giovane, potrebbero essere rivolte maggiori prospettive di carriera con concorsi e altre forme di attrazione.
Un ulteriore obiettivo della giunta sarebbe infine quello della riduzione dei tempi di attesa per le visite mediche specialistiche e per gli interventi.


















