Contenuto sponsorizzato

Segnana dopo le critiche di Pergher: ''Chissà se fosse stato nominato direttore quale sarebbe stata la sua reazione per la Giunta Fugatti''

Il medico candidato alle ultime elezioni con Forza Italia qualche giorno fa ha scritto una lettera dove chiedeva un cambio di passo in ambito sanitario vista ''la pochezza con cui la giunta leghista sta affrontando i temi, la mancanza di prospettiva e l’incapacità di operare proposte''. Ecco la risposta dell'assessora alla salute

Di L.P. - 02 maggio 2019 - 20:08

TRENTO. Scende nel personale l'assessora Segnana e risponde al dottor Roberto Pergher ricordandogli da un lato i 187 voti che ha preso alle ultime elezioni provinciali e dall'altro che lui stesso era tra i 13 partecipanti alla selezione dell'Apss per il direttore della struttura complessa dell'unità operativa di psichiatria non risultando quello selezionato. Questa la replica alla articolata lettera del medico e psichiatra trentino, candidatosi alle ultime elezioni provinciali nelle liste di Forza Italia, che il 29 aprile lanciava l'appello a ''cambiare''. 

 

''Ciò che preoccupa molti di noi - spiegava - e in particolare quelli di noi che si occupano di sanità e che hanno dato la loro adesione al tentativo di cambiamento del sistema trentino è la pochezza con cui la giunta leghista sta affrontando i temi, la mancanza di prospettiva e l’incapacità di operare proposte''. Diversi i temi toccati nella sua lettera (QUI ARTICOLO) dalla questione della nomina ''del direttore nell’ambito psichiatrico della valle dell’Adige'' a quella della ''aggregazioni funzionali dei medici di medicina generale - che - andava affrontata meglio, dando un respiro più ampio e coinvolgente con i sanitari''. E poi l'appello visto ''il vuoto di pensiero attuale nell’organizzazione di sistema in sanità'' che a suo parere ''lo si vedrà con tutte le sue conseguenze negative nei prossimi mesi se non si cambia rotta e si suona l’allarme''.

 

Questa la risposta integrale dell'assessora Segnana:

 

A seguito del comunicato diramato dal dottor Roberto Pergher nel quale si criticano le scelte politiche e gestionali della giunta Fugatti con particolare riferimento all’ambito sanitario trentino, lo scrivente assessorato precisa quanto segue:

 

Il dottor Roberto Pergher, medico psichiatra, con incarico di responsabile di struttura semplice del centro di salute mentale Rovereto, nelle scorse settimane ha partecipato insieme ad altri 13 partecipanti alla selezione indetta dall’Azienda Sanitaria Provinciale per l’individuazione del direttore della struttura complessa dell’unità operativa di psichiatria, classificandosi al terzo posto e non risultando quindi selezionato quale direttore dalla azienda sanitaria.

 

Tale fattispecie il dottor Pergher ha dimenticato di ricordarla nella lettera inviata ai giornali. Noi non siamo a conoscenza di quale sarebbe stata la reazione del dottor Pergher nei confronti del Governo Fugatti qualora fosse stato classificato primo tra i candidati o qualora, pur essendo risultato terzo, fosse stato comunque nominato direttore dalla azienda sanitaria

 

Di certo c’è che, quale assessore alla salute, ritengo che tali scelte debbano essere fatte sulla base delle valutazioni tecniche della commissione e non dalla politica come il dottor Pergher, candidato nella coalizione a sostegno del Presidente Fugatti e votato da ben 187 trentini, pare auspicasse

 

Assessore alla Salute

Stefania Segnana

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 marzo - 20:03
Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicati 4 decessi. Sono 84 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività
06 marzo - 20:03

L'estate scorsa ci sono voluti 40 giorni in più rispetto agli altri anni per dare semaforo verde a questo servizio fondamentale e in quel lasso di tempo erano, purtroppo, morte affogate nei laghi trentini quattro persone. Questa volta si è giocato in anticipo, già disposto il dislocamento estivo dei sub direttamente all'eliporto Caproni

06 marzo - 15:14

Ha preso avvio il progetto pilota per effettuare l'autotest nasale nelle scuole primarie altoatesine. Dopo il no della Ripartizione italiana, sono state 11 le strutture che hanno preso parte, con 1145 bambini su 1673 testati, di cui 3 risultati positivi. L'assessore alla Salute Thomas Widmann: "Il metodo sembra funzionare"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato