Coronavirus, ''Zaia ha fatto bene'' ma Fugatti non si muove in anticipo. Ferro: ''Andate a trovare gli anziani ma non fermatevi a mangiare e non togliete la mascherina''
Il presidente della Pat ha lodato il comportamento del governatore del Veneto ma ha spiegato che lui attende le decisioni del Governo prima di fare altrettanto. Intanto Ferro e Ruscitti hanno ribadito cosa non fare nei prossimi giorni: ''Anche in bar e ristoranti non restate all'interno troppo a lungo senza mascherina''

TRENTO. Zaia? ''Ha fatto bene ad anticipare la decisioni del Governo con una sua ordinanza. Mi ha informato di quel che farà. Probabilmente sanno che rimarranno gialli. Al di là della scelta precisa sulle restrizioni credo abbia agito bene, come aveva già anticipato''. E Fugatti anticipa le decisioni del Governo? ''Non vedo perché visto che non sappiamo se saremo gialli o arancioni. Secondo i nostri dati dovremmo rimanere gialli però eventuali provvedimenti più restrittivi li prenderemo dopo la decisione del Governo. Che senso ha fare un'ordinanza oggi che poi domani magari cambia la situazione?''. Insomma anche questa volta non fila proprio del tutto il ragionamento fatto in conferenza stampa dal presidente Fugatti ma lui è così e ormai sta abituando i trentini alla sua confusione di ragionamento.
La conferenza di oggi di fatto non è servita ad altro che a comunicare i dati del contagio (QUI ARTICOLO) ed è stata una buona occasione per ripetere che è dai comportamenti dei singoli che dipende l'andamento dell'epidemia. Il direttore del dipartimento prevenzione dell'Apss Ferro a domanda su come vengono gestite le terapie intensive ha spiegato che ''uno ad uno tutti i farmaci che sembravano salvavita sono stati eliminati. Quel che si sa che funziona è l'ossigeno, il cortisone. Sappiamo che è meglio bloccare la patologia prima che il paziente arrivi in terapia intensiva. Qualora entri in terapia intensiva dipende molto dalle condizioni cliniche pregresse. I pazienti Covid restano molto di più degli altri in terapia intensiva e l'esito dipende molto anche dall'età che hanno''.
Poi una riflessione su quel che è e su quel che sarà: ''I momenti maggiormente a rischio sono quelli dove mi tolgo la mascherina quindi nei bar e nei ristoranti io suggerisco comunque di rimanere tempi ridotti se si tratta di locali chiusi. L'altro elemento è quello dell'ambito familiare. Io dico andate a trovare gli anziani ma non fermatevi a mangiare con loro e usate la mascherina anche in casa. Vedo con sgomento anche gli assembramenti su alcune piazze e alcuni negozi che costituiscono un rischio nei contagi e su questo dovremo fare grande attenzione nei prossimi giorni''. Il direttore del dipartimento salute Ruscitti ha aggiunto che ''la miglior medicina è il distanziamento sociale'' ribadendo le preoccupazioni che ci sono rispetto all'arrivo del Natale e delle feste che sempre hanno significato socialità e aggregazione ma che quest'anno dovranno essere l'esatto opposto.


















