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Le donne di Futura Rovereto: ''Sgarbi hai stufato. Minacce, insulti e falsità: dimettiti''. Il Pd: ''Fugatti garantisca al Mart una guida autorevole, stimata e adeguata''

Negli scorsi giorni la sezione di Futura della città della Quercia aveva chiesto a Sgarbi un passo indietro, ora ritorna a chiedere le dimissioni del critico d'arte: "Prenda consapevolezza della sua inadeguatezza a rappresentare un’istituzione culturale di prestigio come il Mart"

Di Luca Andreazza - 01 luglio 2020 - 18:31

ROVERETO. "Sgarbi ci hai stufato. Minacce, insultifalsità. A questo ci ha abituato da tempo l’onorevole Sgarbi", le iscritte di Futura di Rovereto intervengono sul critico d'arte, che aggiungono: "Tutti e soprattutto tutte sanno bene quale sia il suo atteggiamento verso le donne a prescindere dalle loro idee, dal loro orientamento politico, dalla loro età, dalla loro cultura, dalla loro posizione sociale".

 

Il critico d'arte è ritornato nel mirino dopo l'ultimo intervento a Roma quando è stato portato via di peso dall'Aula. "Il presidente del Mart - aggiunge Futura - crede che le sue performance in parlamento siano segno di 'libertà di parola': sono invece l’ennesima sceneggiata che segue la peggiore tendenza culturale della nostra epoca, cioè un populismo violento che mette in discussione ogni conquista civile attraverso un linguaggio volgare e sessista, a tratti eversivo. E con chi si comincia? Naturalmente con le donne".

 

Negli scorsi giorni la sezione della città della Quercia aveva chiesto a Sgarbi un passo indietro. "Prenda consapevolezza della sua inadeguatezza a rappresentare un’istituzione culturale di prestigio come il Mart, con nobiltà d’animo, con un sussulto di responsabilità ci faccia questo regalo: si dimetta. Ridicolo poi il tentativo di spostare l’attenzione sul manifesto dei futuristi oppure sulla statua di Montanelli. Ci dica se è d’accordo con certe parole di più di un secolo fa (tipo: viva la morte), ci dica se è d’accordo con i matrimoni a 12 anni, ma anche a costringere le donne a soggiacere agli istinti maschili".

 

E la forza politica ritorna con forza a chiedere le dimissioni del critico d'arte dal Museo di arte e contemporanea di Trento e Rovereto. "Forse però è questa l’impostazione di una delle maggiori istituzioni culturali del Trentino. E forse per questo nessuno vuole fare il direttore del Mart. Invitiamo Sgarbi a pensare alla gestione del Mart: e dato che ha dimostrato di non saperlo fare, forse perché ha troppi impegni, si dimetta finalmente per il bene della comunità. Esprimiamo il completo sostegno alle donne che hanno detto apertamente quello che la maggior parte delle roveretane e delle trentine pensano. Sgarbi, ci hai stufato. Rovereto e il Trentino meritano meglio".

 

Il gruppo Futura di Rovereto raccoglie la solidarietà del Partito democratico. "Dopo la vicenda a Montecitorio - commenta il Pd roveretano - il presidente del Mart ora prende di mira anche le donne della lista trentina Futura per annunciare una denuncia per diffamazione. Condanniamo ancora una volta il comportamento di Sgarbi. Le considerazioni espresse dalle donne di Futura attengono alla libertà di espressione che resta in questo Paese un baluardo della nostra democrazia. Non così invece gli attacchi verbali espressi dal critico d'arte".

 

I dem chiedono un intervento della Provincia a trazione leghista per prendere provvedimenti. "La condotta di Sgarbi ha pesantissime ricadute di immagine e di credibilità sul nostro museo. La città di Rovereto non tollera più che il suo nome e quello della sua massima istituzione culturale siano accostati ancora al nome dell’attuale presidente. Per l’ennesima volta auspichiamo che il governatore Fugatti e la sua Giunta vogliano garantire al Mart una guida autorevole, stimata e adeguata al delicato ruolo istituzionale", conclude il Pd.

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