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| 19 mag 2020 | 22:49

Lo Stato taglia l'Irap alle imprese, il presidente di Confindustria: ''Aprire stagione di profonde riforme per snellire l'apparato burocratico e modernizzarci''

Il bilancio provinciale è determinato dalle imposte pagate in Trentino, quindi una minor tassazione significa un minor gettito e conseguentemente una diminuzione di introito. Fausto Manzana: "Si deve chiaramente immaginare un'azione per recuperare questa base imponibile ma anche declinare le tassazioni in modo diverso per garantire il sistema di welfare e non pesare sulle aziende"

Lo Stato taglia l'Irap alle imprese, il presidente di Confindustria

TRENTO. "Certamente il taglio dell'Irap impone alla Provincia la necessità di trovare quelle risorse, circa 30 milioni di euro, che vengono a mancare in bilancio e che servono per alimentare le competenze derivate dal meccanismo della fiscalità diretta", queste le parole di Fausto Manzana, presidente di Confindustria, che aggiunge: "Ma si dovrebbe ragionare sulla congruità di certe tassazioni che prendono come base il costo tout-court invece che il margine della produttività. Spese che incidono nella gestione imprenditoriale".

 

Il bilancio provinciale è determinato dalle imposte pagate in Trentino, quindi una minor tassazione significa un minor gettito e conseguentemente una diminuzione di introito. In sostanza, l’Irap (imposta regionale sulle attività produttive) serve a finanziarie, per esempio, la spesa sanitaria, ma anche i trasporti e altre competenze primarie della nostra autonomia, gestita e alimentata con risorse proprie.

 

E' una misura del decreto rilancio per affrontare la crisi economica causata dall'epidemia coronavirus, l'abolizione della rata vale 4 miliardi di tasse a livello nazionale e riguarda tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato (Qui articolo). Una decisione che sembra essere stata accolta dal presidente Fugatti in modo piuttosto tiepido. E anche l'ex governatore Ugo Rossi è intervenuto sul tema: ''Da inizio legislatura la Lega non ha blindato le nostre risorse: avevo suggerito la clausola di neutralità e di rivedere i meccanismi di debito'' (Qui articolo).

 

"In questo momento così particolare - conclude Manzana - il taglio dell'Irap, l'accordo di Milano e il patto di stabilità mettono in difficoltà il bilancio e il mantenimento delle competenze. Si deve chiaramente immaginare un'azione per recuperare questa base imponibile ma anche declinare le tassazioni in modo diverso per garantire il sistema di welfare e non pesare sulle aziende. Questa crisi potrebbe essere un'opportunità per una stagione di profonde riforme per snellire l'apparato burocratico e modernizzarci".

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