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Orsi inseguiti in auto (VIDEO), Coppola: “Comportamento incivile, per punire i responsabili intervenga la Pat”

Dopo il video dell’inseguimento dell’orsa con il cucciolo Coppola chiede di rintracciare i responsabili affinché siano sanzionati: “Il futuro dell’orso sulle Alpi dovrà necessariamente passare attraverso l’acquisizione di una maggiore sensibilità e coscienza ecologica da parte dell’uomo, quali sono le azioni della Provincia per tutelare i plantigradi?

Di Tiziano Grottolo - 28 maggio 2020 - 18:15

TRENTO. “Inaccettabile e da Sanzionare”, queste le parole scelte dalla consigliera provinciale di Futura Lucia Coppola per commentare le incresciose immagini che mostrano almeno due persone inseguire un’orsa e il suo cucciolo lungo una strada forestale della val Rendena. “Pare che il video sia stato girato circa 20 giorni fa in val San Valentino – precisa la consigliera di Futura – e che la Forestale ne fosse a conoscenza”.

 

Secondo quanto rilevato da Coppola l’orsa ripresa nel video dovrebbe essere la femmina F20, riconoscibile dalla zoppia, vicino a lei il suo cucciolo: “Il comportamento incivile delle persone a bordo dell’utilitaria lascia attoniti. Difficile immaginare che tipo di divertimento si possa trarre dal terrorizzare due orsi”. A quanto pare non si tratterebbe nemmeno di un episodio isolato: “Ritengo che poco si possa fare per educare al rispetto persone che evidentemente sono prive delle basi elementari della civile convivenza, per disincentivare questo tipo di attività si dovrebbero elevare pesanti sanzioni”

 

Com’è risaputo la convivenza fra uomini e orsi non sempre è facile, soprattutto in un ambiente fortemente antropizzato: “L’accettazione della presenza dell’orso da parte della popolazione è diminuita negli anni – rileva Coppola – anche a causa della diffusione di falsità finalizzate a fomentare la paura, eppure. questi grandi mammiferi fanno parte, oltre che del nostro ecosistema, anche della nostra cultura. Proteggendo questi plantigradi tuteliamo l’ambiente in cui vive, le montagne, e quindi siamo noi stessi a trarne beneficio vivendo in un territorio non degradato, sano e funzionalmente integro”.  

 

 

Proprio per questo la consigliera ha depositato un’interrogazione per chiedere alla Pat se sia a conoscenza dell’episodio e quali provvedimenti saranno presi. In particolare si chiede di sapere se saranno svolte delle indagini per individuare i responsabili, anche in riferimento all’episodio di Nago di alcune settimane fa. Coppola pretende informazioni anche a proposito della ferita alla zampa “se sia da ricondurre ad un colpo di fucile che l’ha colpita in un recente passato o se la ferita sia stata provocata da un laccio di bracconieri”.

 

“La possibile convivenza tra l’uomo e l’orso è indissolubilmente legata a come vengono gestiti i conflitti che possono nascere – conclude Coppola – il futuro dell’orso sulle Alpi dovrà necessariamente passare attraverso l’acquisizione di una maggiore sensibilità e coscienza ecologica da parte dell’uomo, attraverso un’efficace mitigazione dei conflitti, una corretta educazione alle regole della convivenza e del rispetto reciproci”.

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